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Torna Quota 103, ma con pensione ridotta e finestre a 7 e 9 mesi

(ansa)

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Assegno ricalcolato con il contributivo e un tetto di 2.256 euro al mese. Salta il taglio del cuneo per le tredicesime, 400 milioni in meno per i disabili
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ROMA – Cambia ancora la manovra. La terza bozza consegna un’apparente vittoria alla Lega di Salvini sulle pensioni: salta Quota 104 e viene prorogata Quota 103 per un altro anno: uscita a 62 anni con 41 di contributi.

Paletti e penalizzazioni

Ma spuntano paletti e penalizzazioni, rispetto a quanto in vigore ora. Un tetto a 2.256 euro per 5 anni (oggi è a 2.820 euro). Il ricalcolo tutto contributivo dell’assegno con la formula peggiore, applicata solo ad Opzione donna. Una finestra d’attesa di 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i pubblici (da 3 e 6).

In cambio, per far tornare i conti, tagliata la rivalutazione delle pensioni medie, tra 2.100 e 2.600 euro lordi, che scende dal 90% di recupero dell’inflazione, annunciato dalla premier Meloni il 16 ottobre, all’85% (la percentuale in vigore quest’anno).

ROMA – Cambia ancora la manovra. La terza bozza consegna un’apparente vittoria alla Lega di Salvini sulle pensioni: salta Quota 104 e viene prorogata Quota 103 per un altro anno: uscita a 62 anni con 41 di contributi.

Paletti e penalizzazioni

Ma spuntano paletti e penalizzazioni, rispetto a quanto in vigore ora. Un tetto a 2.256 euro per 5 anni (oggi è a 2.820 euro). Il ricalcolo tutto contributivo dell’assegno con la formula peggiore, applicata solo ad Opzione donna. Una finestra d’attesa di 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i pubblici (da 3 e 6).

In cambio, per far tornare i conti, tagliata la rivalutazione delle pensioni medie, tra 2.100 e 2.600 euro lordi, che scende dal 90% di recupero dell’inflazione, annunciato dalla premier Meloni il 16 ottobre, all’85% (la percentuale in vigore quest’anno).

Taglio di 400 milioni alla disabilità

Nonostante le promesse del governo i 350 milioni del fondo per la disabilità relativi a quest’anno – prelevati per coprire il buco del Superbonus nel decreto Anticipi in vigore – non solo non vengono rimessi in manovra. Ma si crea un nuovo “fondo unico” per la disabilità che a conti fatti è la somma di altri tre fondi esistenti, tranne uno che non viene rifinanziato: il fondo per l’inclusione da 50 milioni. Alla fine dunque il taglio a danno dei disabili sale a 400 milioni.

Pignoramento dei conti e tredicesime

Nella bozza di manovra scompare poi il tanto discusso “pignoramento telematico dei conti correnti”, sostituito da un generico “potenziamento dell’azione di recupero coattivo” da dettagliare poi con decreti attuativi. Niente taglio del cuneo sulle tredicesime: ora c’è e vale il 3-4%, si scende a zero.

Nuove tasse

Crescono le entrate da tasse. In particolare, aumenta da 5 a 10 anni il periodo di tassazione delle plusvalenze per chi rivende la casa, diversa dalla prima, ristrutturata col Superbonus. I Comuni usciti dal dissesto potranno aumentare l’addizionale Irpef e la tassa di imbarco fino a 3 euro.

Confermato poi il dimezzamento, emerso ieri, da 400 a 200 milioni delle risorse per il bonus sociale sulle bollette della luce nel primo trimestre 2024. E, nonostante il pressing di Forza Italia, resta pure la cedolare secca rialzata dal 21 a 26% sugli affitti brevi.

La manovra, rispetto a quanto annunciato in conferenza stampa dalla premier Meloni e i vicepremier Salvini e Tajani, subito dopo la sua approvazione in Cdm il 16 ottobre, appare stravolta. Mancano ancora tutti i saldi finanziari e le coperture. Il capitolo pensioni ad esempio non pare ancora chiuso.

Il taglio ai dipendenti pubblici

Resiste la norma che taglia, a regime, la pensione a 700 mila dipendenti pubblici, di cui 30 mila nel 2024 – sanitari, enti locali, insegnanti, ufficiali giudiziari – assicurando al bilancio dello Stato un risparmio a regime di 7-8 miliardi. Ma i medici minacciano di anticipare la pensione in massa entro dicembre, sguarnendo i presidi sanitari, già in profonda crisi.

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