Dalle pensioni al taglio del cuneo: tutte le misure della Manovra
a cura della redazione EconomiaMILANO – A poco più di due settimane dal primo via libera in Consiglio dei ministri la legge di Bilancio arriva in Senato. Un testo da 109 articoli che la Maggioranza, come ha chiarito ieri, non intende modificare con l’approvazione di emendamenti nel corso dell’esame parlamentare. Dalle pensioni al Fisco, ecco le novità principali.
Pensioni, quota 103 con penalizzazioni
Torna a quota 103 la possibilità di pensione anticipata con 62 anni di età e 41 di contributi ma l'assegno sarà calcolato secondo le regole del sistema contributivo, secondo le norme in tema di pensioni contenute nel testo definitivo. Si allungano anche i tempi per le finestre di uscita: 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i dipendenti pubblici. In ogni caso, si legge, l'asseg…
MILANO – A poco più di due settimane dal primo via libera in Consiglio dei ministri la legge di Bilancio arriva in Senato. Un testo da 109 articoli che la Maggioranza, come ha chiarito ieri, non intende modificare con l’approvazione di emendamenti nel corso dell’esame parlamentare. Dalle pensioni al Fisco, ecco le novità principali.
Pensioni, quota 103 con penalizzazioni
Torna a quota 103 la possibilità di pensione anticipata con 62 anni di età e 41 di contributi ma l'assegno sarà calcolato secondo le regole del sistema contributivo, secondo le norme in tema di pensioni contenute nel testo definitivo. Si allungano anche i tempi per le finestre di uscita: 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i dipendenti pubblici. In ogni caso, si legge, l'assegno mensile riconosciuto non potrà essere maggiore di quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente. La misura, si legge nella relazione tecnica della Manovra dovrebbe interessare 17 mila persone nel 2024, 25 mila nel 2025 e 3 mila nel 2026.
Taglio alla rivalutazione delle pensioni
Rivalutazione piena per le pensioni fino a 2mila euro al mese, 4 volte il minimo; resta all'85% per quelle tra 4 e 5 volte il minimo, 2mila e 2.627 lordi 500 euro e scende al 22%, dal precedente 32%, per quelle oltre 10 volte il minimo, dai 5mila euro in sù. Viene confermata al 53% per gli assegni pari a 5-6 volte il minimo, al 47% per quelli tra 6 e 8 volte e al 37% per quelli tra 8 e 10 volte.
Salgono le tasse per gli affitti brevi, ma non per tutti. Arriva il Cin
E' confermato l'aumento al 26% dell'aliquota dalla seconda alla quarta casa messa in affitto fino a 30 giorni, mentre per la prima rimane al 21%. Arriva poi il Codice identificativo nazionale (Cin) per gli affitti brevi con l’obiettivo di contrastare l’evasione nelle locazioni. Per quanto la norma abbia agitato i partiti della maggioranza l’aumento di gettito atteso dal governo è di soli 17,6 milioni per il 2024
Ben più importante l’effetto dell’uso di strumenti coattivi di riscossione per le somme dovute al fisco. Per quanto la procedura di pignoramento dei conti sia stata attenuata la relazione tecnica della legge di bilancio prevede un incremento di gettito di 243,1 milioni nel 2025 e 486,29 nel 2026. Stima prudenziale sull’effetto delle modalità di riscossione saranno “completamente sostituite dalle nuove nel secondo semestre del 2025”. L’effetto a regime sul gettito sarà di 347,30 milioni nel 2025 e 694,70 nel 2026.
Pannolini e assorbenti, l’Iva sale al 10%
Stop all'Iva al 5% per i prodotti per l'infanzia. Una norma della manovra riporta al 10% l'imposta su pannolini, latte in polvere e assorbenti. I seggiolini per auto tornano al 22%.
Fisco, giù il cuneo e aliquote accorpate
Il taglio del cuneo fiscale per il 2024 è la misura più costosa della manovra, e vale circa 10 miliardi. Confermata la riduzione dei contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35 mila euro (escluso il lavoro domestico) tranne che per la tredicesima del 2024. Con il 2024 arriva poi il primo step della riforma fiscale con l'accorpamento delle prime due aliquote Irpef. Si pagherà il 23% fino a 28 mila euro di reddito annuo lordo, il 35% per i redditi tra 28 e 50 mila euro, il 43% oltre i 50 mila euro. La riforma si accompagna con una revisione delle detrazioni fiscali, che neutralizza il calo dell'Irpef per i redditi sopra i 50 mila euro lordi.
Il canone Rai scende a 70 euro
Il canone Rai viene ridotto a 70 euro per il 2024. Per il miglioramento della qualità del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale su tutto il territorio nazionale, è riconosciuto alla società un contributo pari a 430 milioni di euro per l'anno 2024.
Tre miliardi per i contratti pubblici
Il fondo per il rinnovo dei contratti pubblici viene incrementato con 3 miliardi nel 2024 e altri 5 miliardi nel 2025.
Stop ai contributi per le mamme lavoratrici con almeno 2 figli
Buste paghe più pesanti con Decontribuzioni al 100% fino a un tetto massimo di 3000 euro annui, senza limiti di reddito, per tutte le mamme lavoratrici con almeno due figli, escluse le colf. Lo sgravio durerà fino ai 10 anni del bimbo più piccolo per le madri con due figli e fino ai 18 anni del figlio più piccolo con tre figli o più.
Sale il bonus asilo nido per chi ha due figli
Sale il bonus asilo nido per i bebè nati il prossimo anno con fratelli under 10. Ai nati da gennaio 2024 per i nuclei familiari con Isee fino a 40.000 euro con almeno un figlio di età inferiore ai dieci anni, l'incremento del buono asili nido è elevato a 2.100 euro. A questo scopo l'autorizzazione di spesa è incrementata di 240 milioni di euro per l'anno 2024, 254 milioni di euro per l'anno 2025, 300 milioni di euro per l'anno 2026, 302 milioni di euro per l'anno 2027, 304 milioni di euro per l'anno 2028 e 306 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2029.
Tasse light per bar e ristoranti
Nel 2024 ai lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e ai lavoratori del comparto del turismo, ivi inclusi gli stabilimenti termali, è riconosciuto un trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi.