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La second life delle aziende, dai viaggi ai Caraibi ai giorni di benessere

Da Adobe a Bumble sino a Burberry, sempre più realtà puntano ad alleviare lo stress dei lavoratori. Ma attenzione – avvertono gli psicologi del lavoro – che non sia solo un’operazione di “wellness washing”
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ROMA – Azienda chiusa per ferie. Ma non è agosto e, soprattutto, non è che ciascuno va in vacanza con i suoi. Sabato prossimo l’intero gruppo di dipendenti della Tendaggi Paradiso chiude e si trasferisce a Santo Domingo. Una settimana all-inclusive che il fondatore e titolare dell'impresa di Cassina Rizzardi (in provincia di Como) Ernesto Castiglioni e sua moglie Patrizia Paganini hanno voluto regalare ai loro dipendenti. "Non volevo nemmeno che si sapesse", ha spiegato il 76enne che da quando si è diffusa la notizia del viaggio ha visto aumentare sulla propria scrivania i curriculum di chi vorrebbe entrare a far parte della sua azienda. La sua è una scelta di generosità ma non solo: “Pagare la vacanza non è un costo ma un investimento, così siamo tutti più contenti". Una via di mezzo è quella offerta un’azienda del torinese, Mc Engineering, che offre ai dipendenti sette giorni di smart working a Fuerteventura tra lavoro, yoga e surf.

ROMA – Azienda chiusa per ferie. Ma non è agosto e, soprattutto, non è che ciascuno va in vacanza con i suoi. Sabato prossimo l’intero gruppo di dipendenti della Tendaggi Paradiso chiude e si trasferisce a Santo Domingo. Una settimana all-inclusive che il fondatore e titolare dell'impresa di Cassina Rizzardi (in provincia di Como) Ernesto Castiglioni e sua moglie Patrizia Paganini hanno voluto regalare ai loro dipendenti. "Non volevo nemmeno che si sapesse", ha spiegato il 76enne che da quando si è diffusa la notizia del viaggio ha visto aumentare sulla propria scrivania i curriculum di chi vorrebbe entrare a far parte della sua azienda. La sua è una scelta di generosità ma non solo: “Pagare la vacanza non è un costo ma un investimento, così siamo tutti più contenti". Una via di mezzo è quella offerta un’azienda del torinese, Mc Engineering, che offre ai dipendenti sette giorni di smart working a Fuerteventura tra lavoro, yoga e surf.

Il giorno libero per il benessere

Il caso della Tendaggi paradiso (il nome non è casuale?) non è il solo. Il Financial Times dedica un editoriale a quelli che definisce i “giorni di benessere” regalati dalle aziende ai dipendenti. Durante il primo lockdown, ai dipendenti della LID Publishing, casa editrice inglese di libri economici, era stata offerta una soluzione per regalare un briciolo di serenità: un giorno libero in più. Cosa si fa nel giorno del benessere? Il tema è libero l’importante è allontanarsi dai propri computer portatili e “trascorrere un po’ di tempo facendo qualcosa che migliorerà il proprio benessere personale”, ha spiegato il direttore operativo Martin Liu. l’opportunità è stata così ben accolta che è il giorno del benessere ha resistito al post pandemia: all’inizio di ogni anno, vengono annunciati dall’azienda sei giorni di benessere e si incoraggiano i dipendenti a svolgere attività che offrono benefici fisici e mentali come lo sport, la cucina o mini corsi di consapevolezza e la meditazione.

Staccare la spina insieme o in solitaria

Anche Adobe, il gruppo di software, offre sei giorni all'anno, mentre l'azienda di beni di lusso Burberry regala mezze giornate il venerdì in estate e nel periodo che precede Natale. Bumble, l'app di appuntamenti, offre ai team una vacanza aziendale di una settimana due volte l'anno oltre alle ferie retribuite illimitate. La società di servizi bancari e finanziari Virgin Money concede cinque giorni da prendere a scelta dei dipendenti. Da un lato quindi c’è la “scuola” di far prendere a tutti le vacanze assieme, per non far sentire nessuno escluso e cancellare il timore che accadano cose fondamentali quando si è di riposo. "La pausa collettiva, fa sì che i dipendenti non si sentano gravati dalla mancata partecipazione alle riunioni chiave, o a scadenze incombenti”, ha spiegato Rosemary Arriada-Keiper, vicepresidente della remunerazione totale di Adobe. Dall’altro cì sono i manager di Virgin Money che spingono alla libertà assoluta anche nella scelta di quando staccare la spina.

Il rischio wellness washing


Attenzione al wellness washing avverte però Jennifer Moss, autrice di The Burnout Epidemic: The Rise of Chronic Stress e How We Can Fix It. Parlando con il Financial Times afferma che questi giorni non sufficienti. Ma soprattutto, se mal progettati, rischiano di essere un a soluzione di facciata che non risolve il problema dello stress lavorativo. Ed anche una ricerca pubblicata sul Journal of Advanced Nursing spiega come chi prende “giornate di salute mentale” ha maggiori probabilità di segnalare problemi sul lavoro e episodi di stress. Anche per loro, insomma, non bisogna accontentarsi di operazioni di facciata ma agire nel profondo e coordinando il pensiero dei leader con quello dei dipendenti.

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