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Con Unicredit l’arte diventa più accessibile

E’ stato lanciato il nuovo sito web di UniCredit Art Collection, che per la prima volta aprirà le porte della banca al mondo. Si tratta di una delle più grandi collezioni d'arte aziendali d'Europa e comprende oltre 200 opere e più di 100 artisti
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ROMA – UniCredit ha annunciato ieri a Roma la sua strategia per rendere l’arte accessibile a tutti, attingendo alla lunga tradizione della banca nel sostenere le arti e la cultura. Questa strategia riafferma l'impegno della banca nelle partnership culturali, nei programmi educativi e nei progetti che consentono un maggiore accesso alle arti e favoriscono lo sviluppo sociale. Una delle iniziative principali annunciate è il lancio del nuovo sito web di UniCredit Art Collection, che per la prima volta aprirà le porte della banca al mondo. Si tratta di una delle più grandi collezioni d'arte aziendali d'Europa e comprende oltre 200 opere e più di 100 artisti provenienti dalle collezioni in Austria, Germania e Italia, tra cui Giacomo Balla, Georg Baselitz, Pizzi Cannella, Antonio Donghi, Dan Flavin, Jakob Gasteiger, Hans Hartung, Axel Hütte, Cornelius Völker e Walter Pichler.

L’importanza del digitale

La collezione è nata dalla passione per l'arte condivisa da Italia, Austria e Germania,…

ROMA – UniCredit ha annunciato ieri a Roma la sua strategia per rendere l’arte accessibile a tutti, attingendo alla lunga tradizione della banca nel sostenere le arti e la cultura. Questa strategia riafferma l'impegno della banca nelle partnership culturali, nei programmi educativi e nei progetti che consentono un maggiore accesso alle arti e favoriscono lo sviluppo sociale. Una delle iniziative principali annunciate è il lancio del nuovo sito web di UniCredit Art Collection, che per la prima volta aprirà le porte della banca al mondo. Si tratta di una delle più grandi collezioni d'arte aziendali d'Europa e comprende oltre 200 opere e più di 100 artisti provenienti dalle collezioni in Austria, Germania e Italia, tra cui Giacomo Balla, Georg Baselitz, Pizzi Cannella, Antonio Donghi, Dan Flavin, Jakob Gasteiger, Hans Hartung, Axel Hütte, Cornelius Völker e Walter Pichler.

L’importanza del digitale

La collezione è nata dalla passione per l'arte condivisa da Italia, Austria e Germania, i cui beni costituiscono la maggior parte della collezione, ma si è progressivamente allargata ai Paesi dell'Europa centrale e orientale. La collezione abbraccia un'ampia gamma di periodi, dagli antichi maestri a una moderna dimensione internazionale con opere della seconda metà del XX secolo, con forti legami territoriali strettamente legati alle radici storiche di ciascuna area geografica in cui UniCredit opera. Il digitale è una parte fondamentale del percorso di trasformazione di UniCredit e questa nuova piattaforma sfrutta l'infrastruttura digitale della banca per condividere questi capolavori con un pubblico più ampio e rendere accessibile il patrimonio artistico della banca. Questa galleria online comprende anche una sezione didattica per ispirare bambini e adulti a conoscere gli artisti e le loro opere.

Le opere in mostra

Ma anche un programma di mostre curate da personalità di spicco, collezioni tematiche, interviste agli artisti e aggiornamenti su mostre e prestiti museali. Le opere d'arte di UniCredit sono esposte in uffici, filiali e musei di tutto il mondo e nel primo semestre del 2023 UniCredit ha gestito 6 prestiti a breve termine con 6 diverse istituzioni in tutto il Paese, coinvolgendo 26 opere d'arte. UniCredit ha inoltre stipulato una serie di accordi di sponsorizzazione con istituzioni artistiche di alto profilo, tra cui l'Arena di Verona, la Filarmonica della Scala di Milano e il Teatro San Carlo di Napoli. Per celebrare l'avvio di questa strategia e la digitalizzazione della propria collezione d'arte, UniCredit ha riunito una selezione di opere per una mostra dal titolo "Inversamente".

Gli artisti

L’esposizione curata da Bartolomeo Pietromarchi, spazia dall'arte dei primi anni Sessanta all'inizio del nuovo millennio, accostando opere di alcuni dei maggiori protagonisti della scena artistica moderna e contemporanea, come Hans Hartung, Mario Schifano, Gerhard Richter e Shirin Neshat. Ha dichiarato Andrea Orcel, ceo UniCredit: “ UniCredit Art Collection, una delle più grandi collezioni aziendali in Europa, ha un importante valore simbolico. Riflette l'identità e il patrimonio europeo condiviso dal nostro Gruppo. In UniCredit continueremo a diffondere la conoscenza e l'esperienza artistica come fattore di crescita e sviluppo culturale e sociale, valorizzando la collezione artistica di UniCredit attraverso un più ampio accesso al pubblico".

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