Balneari, la Cassazione rinvia al Consiglio di Stato. Ma per i gestori è una vittoria di Pirro
di Rosaria Amato
La sentenza non giustifica la proroga al 2033, e non si pronuncia sul merito. Ma ora dal centrodestra si preme perché il governo “proceda con il riordino del settore”, mentre appare sempre più probabile una procedura Ue d’infrazione