La speranza sta negli equilibri della rappresentanza parlamentare, la cui conta esatta – complicata come complicato è il sistema elettorale in Argentina – è finita dopo una settimana dal ballottaggio vinto da Javier Milei: “La Libertad Avanza”, il partito del neopresidente, non ha più di 39 seggi su 257 alla Camera, e ancora meno al Senato: 8 su 72. «Significa che le più avventurose fra le inizia…