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Pensioni adeguate all’inflazione, più 5,4% da gennaio

GIANCARLO GIORGETTI, MINISTRO DELL'ECONOMIA

 (reuters)
Nota del ministero dell’Economia: l’aumento “è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 7 novembre 2023”.
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ROMA – Dal primo gennaio 2024, le pensioni saranno adeguate all’inflazione. Lo hanno deciso i ministri dell’Economia (Giorgetti) e del Lavoro (Marina Elvira Calderone), che hanno appena firmato il relativo decreto

L’adeguamento all’inflazione è pari a +5,4% delle pensioni ed è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 7 novembre 2023.

L’aumento sarà riconosciuto – si legge in una nota – “nelle modalità previste dalla normativa”.

Bisogna precisare al riguardo che 5,4% è un valore di riferimento. Un valore che nei fatti varia a seconda dell’importo della pensione lorda mensile.

Ecco il quadro preciso:

ROMA – Dal primo gennaio 2024, le pensioni saranno adeguate all’inflazione. Lo hanno deciso i ministri dell’Economia (Giorgetti) e del Lavoro (Marina Elvira Calderone), che hanno appena firmato il relativo decreto

L’adeguamento all’inflazione è pari a +5,4% delle pensioni ed è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 7 novembre 2023.

L’aumento sarà riconosciuto – si legge in una nota – “nelle modalità previste dalla normativa”.

Bisogna precisare al riguardo che 5,4% è un valore di riferimento. Un valore che nei fatti varia a seconda dell’importo della pensione lorda mensile.

Ecco il quadro preciso:

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