Economia

Salvini: “Sì al leasing sociale, ma bisogna evitare le distorsioni”

Salvini: “Sì al leasing sociale, ma bisogna evitare le distorsioni”

Il vicepremier sul noleggio delle auto finanziato dallo Stato per le famiglie meno abbienti teme abusi come sul reddito di cittadinanza. Alla conferenza Aci: “Il principio è sacrosanto, vediamo come metterlo a terra”

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Sì al leasing sociale come idea per dare un’auto nuova a basse emissioni alle famiglie meno abbienti, ma molta attenzione a come si crea la misura. Il vicepremier Matteo Salvini, intervenuto alla conferenza sul traffico dell’Aci a Roma, ha detto di appoggiare la proposta dell’Automobile Club: "Il principio è sacrosanto, vediamo come metterlo a terra senza esporsi a controindicazioni" rispetto ad uno strumento che introdurrebbe l’auto popolare di Stato grazie ai soldi pubblici. A Salvini preoccupa la valutazione dell’Isee e soprattutto preoccupano i precedenti del reddito di cittadinanza e del Superbonus 110%. "Approfondiamo - ha poi detto Salvini - quello che ha detto il presidente, ma vedendo l'uso e l'abuso di certi strumenti in Italia, quando ho sentito Isee e auto in sharing mi è venuta in mente una sorta di auto di cittadinanza o bonus facciata e ho detto aspettate un attimo". Bisognerà vedere come lo strumento funziona in Francia, dove si stanno raccogliendo le domande da parte delle famiglie con redditi medio bassi. A gennaio inizieranno a essere consegnate le vetture.

Il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha ribadito che "abbiamo un problema che è quello del parco circolante più vecchio d'Europa, che per le auto più inquinanti euro 0, 1, 2 e 3 non ha avuto gran cambiamenti con le campagne di incentivazione". Oggi 11 milioni e 500 mila macchine sono euro 0, 1, 2 o 3, il 30% del parco circolante. "Un numero enorme", dice il presidente. Il noleggio a medio e lungo termine sarebbe una soluzione. Lo Stato acquisterebbe qualche migliaio di vetture elettrica o ibrida, le famiglie che rientrano al di sotto di una soglia Isee e che hanno un’auto vecchia da rottamare possono fare domanda per ricevere una vettura nuova con un canone che va da 75 a 125 euro al mese. “Siamo convinti che la misura funzionerà – dice il presidente dell’Aci – bisogna solo partire con una sperimentazione per affinarla, e proseguiremo il confronto con il governo”.

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