Elkann: “Fondi esteri nella Juve? La prospettiva non ci interessa”
di Diego LonghinTORINO – “Il 2023 è stato un anno bello e intenso per Exor, con grandi soddisfazioni e con risultati”. L’amministratore delegato di Exor, John Elkann, sintetizza così l’andamento dell’anno nel giorno dell’Investor Day al Lingotto di Torino. E ricorda le operazioni più importanti, tra cui l’ingresso nel capitale di Philips, dove “siamo il più importante e maggiore azionista”, oltre ai risultati ottenuti da Via Transportation, al lancio della nuova società di investimenti Lingotto, all’aumento di capitale della Juventus e il buy back.
Proprio sulla società bianconera puntualizza che "nessun fondo straniero ci ha approcciato, né lo abbiamo fatto noi. Non è una prospettiva che ci interessa o attuale". E rispetto alla situazione del club dice che “l'attuale vertice ha risolto tutti i problemi che la società ha avuto in ambito sportivo. Ora ci possiamo concentrare sul futuro. Per la Juventus è l'anno zero. L'aumento di capitale è necessario per dare la forza per affrontare il prossimo trienn…
TORINO – “Il 2023 è stato un anno bello e intenso per Exor, con grandi soddisfazioni e con risultati”. L’amministratore delegato di Exor, John Elkann, sintetizza così l’andamento dell’anno nel giorno dell’Investor Day al Lingotto di Torino. E ricorda le operazioni più importanti, tra cui l’ingresso nel capitale di Philips, dove “siamo il più importante e maggiore azionista”, oltre ai risultati ottenuti da Via Transportation, al lancio della nuova società di investimenti Lingotto, all’aumento di capitale della Juventus e il buy back.
Proprio sulla società bianconera puntualizza che "nessun fondo straniero ci ha approcciato, né lo abbiamo fatto noi. Non è una prospettiva che ci interessa o attuale". E rispetto alla situazione del club dice che “l'attuale vertice ha risolto tutti i problemi che la società ha avuto in ambito sportivo. Ora ci possiamo concentrare sul futuro. Per la Juventus è l'anno zero. L'aumento di capitale è necessario per dare la forza per affrontare il prossimo triennio con forti ambizioni in campo e fuori per potere eccellere". E su un possibile delisting risponde: “Non commento speculazioni”.
"Speriamo che Allegri possa vincere altri trofei”
Rispetto alle performance sportive della società bianconera dice che “l'importante non è avere grandi aspirazioni, ma fare punti partita dopo partita. Un punto contro l'Inter è un risultato importante. Il campionato è ancora lungo, ci sono squadre molto forti". Elkann sottolinea che “mi ha fatto molto felice vedere la Juventus così in alto, conferma quanto fosse importante risolvere i problemi interni, quando non ci sono preoccupazioni esterne ci sono maggiori probabilità di ottenere risultati", ha spiegato il ceo. E rispetto al futuro della panchina bianconera e di Allegri Elkann dice che "Il mister di trofei ne ha vinti tanti, ci auguriamo di vincerne ancora tanti”.
“Valutiamo nuove opportunità in sanità, lusso e tecnologia”
Elkann ricorda poi che nel 2023 c’è stato “l’upgrade del nostro rating da parte di S&P, siamo arrivati ad A-. Si tratta di risultati molto forti”. I settori di riferimento sono stati, e continueranno a essere, la sanità, il lusso e la tecnologia, oltre al venture capital, considerando il programma VenTo, “il più importante dal punto di vista quantitativo e qualitativo per lo sviluppo di nuove start up e attività”. Exor, che controlla anche il gruppo Gedi e Repubblica, continua a valutare “nuove opportunità” di investimento nei tre settori di maggiore interesse cioè “sanità, lusso e tecnologia”. “Siamo aperti a continuare a guardare opportunità nuove o che riguardano le nostre società", con grande attenzione però “alla nostra disciplina nella gestione della allocazione del capitale e del debito”, ha detto il ceo della holding che controlla Ferrari, Stellantis, CnhI, indicando che il debito “è diminuito a 3,7 miliardi di euro e stiamo cercando di guardare come possiamo continuare a diminuirlo nei prossimi anni: è uno dei target che ci eravamo dati 4 anni fa”.
"Gestione del debito è una priorità”
Per Elkann “la gestione del debito è una priorità e siamo soddisfatti della nostra posizione attuale, aggiungendo che in relazione a nuove opportunità di investimento “oggi la priorità” è di occuparci delle società con le quali siamo coinvolti”. Il 6 dicembre a Roma si apre il tavolo automotive tra Stellantis, governo, sindacati e aziende dell’indotto rappresentate dall’Anfia. Elkann, che è anche presidente di Stellantis, ribadisce che “il lavoro che è stato fatto localmente per il nuovo hub di MIrafiori con la Regione Piemonte e la Città di Torino ha permesso di creare attività nuove e creare le premesse per attività competitive. Questo è sicuramente di grande auspicio". E poi aggiunge: “D'altra parte il governatore del Piemonte Alberto Cirio è stato nominato al tavolo coordinatore delle altre Regioni e sicuramente questo è di buon auspicio"