ROMA — Ecco a voi il sindacato più benvoluto della storia, perlomeno da chi comanda: lo salutano con soddisfazione ministri e sottosegretari, lo battezzano direttori di testata e corrispondenti da 240 mila euro l’anno di retribuzione, ne auspicano il successo conduttori con cachet milionari. Il sindacato — vorrebbe esserlo ma ancora non lo è per motivi regolamentari — si chiama UniRai e ieri a Ro…