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Incentivi auto, come cambieranno nel 2024 i contributi all’acquisto

A gennaio scatta il vecchio Ecobonus, poi sarà la volta dei contributi rafforzati in base al tipo di veicolo rottamato e al reddito Isee. Sostegni fino a 13.750 euro, si sperimenta il leasing sociale
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TORINO – Incentivi in due tempi per acquistare auto nuove elettriche, ibride e con motore termico a basse emissioni nel 2024. Nei primi giorni di gennaio, non appena sarà aggiornato il portale per permettere ai concessionari di presentare le domande, scatterà il contributo “classico”, quello deciso dal governo Draghi, che per quest’anno prevede uno stanziamento di 570 milioni di euro e un contributo massimo di 5 mila euro per le vetture elettriche. Ecobonus che nel corso del primo trimestre dell’anno cambieranno. Esiste già un impianto di incentivi “rafforzati” con un sostegno massimo che per i veicoli elettrici arriva a 13.750 euro per chi ha un Isee sotto i 30 mila euro. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, presenterà il 1 febbraio al tavolo automotive. Dopo saranno ufficialmente varati. Pilastri del piano incentivi, spiega il ministero, "sono lo svecchiamento del parco auto, col sostegno ai redditi più bassi, e il rilancio della produzione di veicoli in Itali…

TORINO – Incentivi in due tempi per acquistare auto nuove elettriche, ibride e con motore termico a basse emissioni nel 2024. Nei primi giorni di gennaio, non appena sarà aggiornato il portale per permettere ai concessionari di presentare le domande, scatterà il contributo “classico”, quello deciso dal governo Draghi, che per quest’anno prevede uno stanziamento di 570 milioni di euro e un contributo massimo di 5 mila euro per le vetture elettriche. Ecobonus che nel corso del primo trimestre dell’anno cambieranno. Esiste già un impianto di incentivi “rafforzati” con un sostegno massimo che per i veicoli elettrici arriva a 13.750 euro per chi ha un Isee sotto i 30 mila euro. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, presenterà il 1 febbraio al tavolo automotive. Dopo saranno ufficialmente varati. Pilastri del piano incentivi, spiega il ministero, "sono lo svecchiamento del parco auto, col sostegno ai redditi più bassi, e il rilancio della produzione di veicoli in Italia; sono inoltre previsti il raddoppio degli incentivi per Taxi e Ncc e l'avvio in forma sperimentale della formula del leasing sociale".

I “vecchi” bonus

Per l’elettrico, che non può costare più di 42.700 euro Iva compresa, il bonus va da un minimo di 3 mila euro ad un massimo di 5 mila con auto da rottamare, ma inferiore all'Euro 5. Per le Ibride plug-In, le vetture con motore elettrico e termico e una batteria da ricaricare, l'incentivo va da 2 mila, senza rottamazione, a 4 mila euro con rottamazione. Tetto di spesa massimo, Iva compresa, di 54.900 euro. Per le auto con motore termico. Il contributo in questo caso è di 2 mila euro solo con rottamazione.

I nuovi incentivi

Incentivi per auto elettriche che partono da 6.000 euro e arrivano a 13.750 euro se si rottama un'auto Euro 0-1-2 e si ha un Isee sotto i 30mila euro. L'aiuto per l'acquisto di una vettura ibrida va da 4 a 10mila euro, e quello per un'auto a basse emissioni dai 1.500 ai 3.000 euro. Oltre ai 570 mila euro già stanziati, il governo utilizzerà le risorse avanzate, portando il totale per il 2024 a 930 milioni.

Novità principale? La differenziazione a seconda della classe di Euro della vettura rottamata: il contributo maggiore è per la rottamazione di auto Euro 0-2. A questo si aggiunge una maggiorazione dello sconto, +25%, per gli acquirenti con un Isee sotto i 30mila euro. Vengono potenziati in modo significativo soprattutto gli incentivi per l'elettrico: 6mila euro senza rottamazione (7.500 con Isee sotto i 30mila euro); 9mila euro rottamando una Euro4 (11.250 con Isee ridotto); 10mila euro rottamando una Euro3 (12.500 con isee ridotto), 11mila euro consegnando una Euro4 (13.750 con Isee ridotto). Per le ibride vale lo stesso meccanismo: 4.000 senza rottamazione (5.000 con Isee ridotto), 5.500 rottamando una vettura Euro 4, 6mila un'Euro3, 8.000 un'Euro4 (che diventano rispettivamente 6.875, 7.500 e 10.000 se si ha un Isee ridotto). Per le auto non elettriche ma che rientrano in emissioni 61-135 grammi gli sconti sono invece di 1.500, 2.000 e 3.000 euro a secondo dell'auto rottamata e senza differenziazione per reddito. Il tetto di spesa per le vetture rimane invariato. Gli incentivi raddoppiano per i taxisti e il noleggio con conducente.


Il social leasing

Nella bozza è la sperimentazione di un programma di noleggio a lungo termine che permetterà di stipulare a canone calmierato un contratto di noleggio di almeno tre anni di veicoli a basse emissioni per le famiglie meno abbienti. Un sistema permutato dalla Francia. Il meccanismo e il regolamento saranno definiti dopo il varo del Dpcm.

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