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Italia-Svizzera, guerra a colpi di Iva. Il governo abbassa la soglia per i rimborsi, Berna risponde: su le tasse per chi compra oltreconfine

(fotogramma)
Con l’ultima Legge di Bilancio l’esecutivo ha ridotto a 70 euro il tetto oltre il quale i cittadini extra-Ue possono chiedere il rimborso dell’imposta. Una minaccia per la Confederazione, già alla prese con la fuga dei propri cittadini per lo shopping nel nostro Paese
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Una disposizione contenuta nell’ultima Legge di Bilancio italiana, per cui la soglia del rimborso dell’IVA per le merci acquistate da cittadini extra-UE, negli esercizi commerciali della penisola passerà, quest’anno, da 154,95 a 70 euro, ha messo sul chi vive la Svizzera che sta pensando a una contromossa. Questo perché i negozianti della Confederazione, a causa del franco forte, che ormai vale intorno a 1.10 euro, subiscono un’agguerrita concorrenza, nei cantoni di frontiera, per quello che viene definito il “pendolarismo della spesa”.


Soprattutto i consumatori di Basilea, di Ginevra e del Ticino, corrono a frotte, per riempire la propria dispensa, nei supermercati tedeschi, francesi e italiani, disertando quelli locali.…

Una disposizione contenuta nell’ultima Legge di Bilancio italiana, per cui la soglia del rimborso dell’IVA per le merci acquistate da cittadini extra-UE, negli esercizi commerciali della penisola passerà, quest’anno, da 154,95 a 70 euro, ha messo sul chi vive la Svizzera che sta pensando a una contromossa. Questo perché i negozianti della Confederazione, a causa del franco forte, che ormai vale intorno a 1.10 euro, subiscono un’agguerrita concorrenza, nei cantoni di frontiera, per quello che viene definito il “pendolarismo della spesa”.


Soprattutto i consumatori di Basilea, di Ginevra e del Ticino, corrono a frotte, per riempire la propria dispensa, nei supermercati tedeschi, francesi e italiani, disertando quelli locali. Basta andare a Ponte Chiasso, in provincia di Como, o a Lavena Ponte Tresa, nel Varesotto, per rendersi conto dell’entità del fenomeno. Ad esempio il sabato, quando a Lavena Ponte Tresa c’è il mercato, si nota un andirivieni di torpedoni con targhe di cantoni svizzero-tedeschi, con i passeggeri che fanno incetta di vini, carne, pasta, salumi e formaggi.

Persino l’ex-Presidente della Confederazione, Doris Leuthard, proprietaria di una casa di vacanza sul versante svizzero del Lago Maggiore, quando era in carica fece scandalo perché sorpresa a rifornirsi nei negozi italiani dei comuni situati non distanti dalla sua abitazione. Ma se per una Ministra, che in Svizzera guadagna sui 400 mila euro l’anno, la spesa in Italia non è una necessità, per metà degli abitanti del Canton Ticino, confrontati con un costo della vita altissimo pare, invece, sia quasi diventata alla stregua di una questione di sopravvivenza.

Comunque sia, guardando ai dati, si scopre che, sui 6,553 miliardi di euro, spesi nel 2022 da stranieri in Lombardia, 1,112 miliardi erano di provenienza elvetica. Di fronte a queste cifre, con il timore che siano destinate ad aumentare considerevolmente, grazie al “Tax free shopping” del Governo Meloni, ecco pronta la controffensiva svizzera. Che, pure, agisce sull’Iva. Se, finora, per una spesa inferiore ai 300 franchi oltreconfine, i residenti nella Confederazione non sono obbligati a pagare l’imposta sul valore aggiunto, tra non molto, com’è intenzione del Governo di Berna, quella cifra dovrebbe venire dimezzata. Quindi, sopra i 150 franchi di acquisti si dovrà versare l’8,1% di Iva.

Comunque, un’imposta decisamente inferiore a quella in vigore in Italia e in altri Stati comunitari. Ciò, a detta dell’esecutivo federale, dovrebbe rendere meno attrattivo lo shopping transfrontaliero che, talvolta, si esprime in modi paradossali. L’11 dicembre scorso, ad esempio, al valico svizzero di Stabio, non distante da Varese, gli agenti della Dogana elvetica hanno bloccato un tale che, a bordo di un monovolume, tentava di attraversare il confine con 100 panettoni, stipati in 17 scatole. Panettoni che, poi, si è scoperto, facevano parte di un lotto che ne comprendeva 600.

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