MILANO – Un’altra giornata debole per le Borse europee. I primi spunti arrivati dai dati macroeconomici arrivati ieri dall’Europa non sono incoraggianti, con l’inflazione risalita leggermente in Francia e Germania. Un ritocco che però secondo gli addetti al lavori non dovrebbe modificare i piani della Bce, da cui si attende quest’anno un primo taglio dei tassi. Nemmeno i dati americani, meglio delle attese, aiutano a risollvere i mercati nel corso della giornata. Fiacca anche l’Asia, con Tokyo che ha comunque chiuso a +0,27%
l'Europa chiude fiacca, timori sui tagli dei tassi
Le Borse europee chiudono la seduta in lieve calo, pur recuperando buona parte delle perdite segnate nel corso del pomeriggio. Sui listini ha pesato il crescente pessimismo su rapidi e incisivi tagli dei tassi da parte delle banche centrali, dopo i dati sull'inflazione in Europa e quelli sul mercato del lavoro negli Usa. Londra ha ceduto lo 0,43%, Parigi lo 0,4% e Francoforte lo 0,14%. La prima settimana dell'anno chiude in rosso per i listini europei, con l'indice Stoxx 600 in calo dello 0,56% da inizio gennaio.
Spread a 170 punti in chiusura
Spread in aumento in chiusura di settimana: il differenziale tra Btp e Bund sale a 170 punti base rispetto ai 168 registrati stamane in avvio.
Piazza Affari chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,12%
Chiusura di seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,12% a 30.440,95 punti, a ridosso. A inizio settimana l'indice ha aperto gli scambi a quota 30.570 punti. Tra i titoli rialzi per Bper Banca (+1,96%), Saipem (+1,95%), Banco Bpm (+1,74%), Intesa Sanpaolo (+1,2%), Prysmian (+1,07%), Iveco Group (+1,03%), Erg (+0,8%, Mediobanca (+0,76%) e Unicredit (+0,68%). In flessione Recordati (-1,44%), Inwit (-1,12%) e Fineco (-1,06%).
Wall Street migliora ed Europa riagguanta parità, Milano +0,3%
Dopo avere sbandato subito dopo la pubblicazione del dato sul lavoro americano, molto migliore delle previsioni, le borse europee hanno sostanzialmente azzerato le perdite. Milano, che era scesa fino a -0,8%, ha recuperato e guadagna al momento lo 0,36%. Parigi, che era la peggiore a -1,3%, cede lo 0,17%.
Francoforte, Londra e Madrid sono poco sotto la parità e Amsterdam cede lo 0,23%.
Wall Street apre piatta dopo i dati sul lavoro Usa
Apertura di seduta piatta per Wall Street dopo i dati sul lavoro di dicembre, che hanno visto la creazione di 216mila posti di lavoro e la disoccupazione stabile al 3,7%. Il Dow Jones è sopra la parità dello 0,04% a 37.455,46 punti e l'S&P 500 dello 0,04% a 4.690,57 punti, mentre il Dow Jones è sotto la parità dello 0,035 a 14.505,71 punti. Ieri la partenza debole di Wall Street per il 2024 si è protratta per un terzo giorno. Le azioni hanno chiuso giovedì con un andamento misto, dopo che le notizie hanno mostrato che il mercato del lavoro statunitense rimane solido, anche se forse un po' troppo forte.
Lavoro Usa, dati migliori delle attese
L'economia americana ha creato 216 mila posti di lavoro in dicembre, più delle attese degli analisti che scommettevano su 175 mila. Il tasso di disoccupazione é rimasto stabile al 3,7%, contro una previsione del 3,8%. Dicembre diventa così il 25/mo mese consecutivo con una disoccupazione inferiore al 4%, il periodo più lungo dalla fine degli anni '60.
Partenza in calo per le Borse europee
Partenza in calo per le borse europee. A Londra il Ftse Mib segna -0,59% a 7.677 punti. A Parigi il Cac40 cede lo 0,76% a 7.393 punti. A Francoforte il titolo + in calo dello 0,70% a 1.211 punti, mentre a Madrid l'Ibex 35 segna -0,64% a 10.116 punti.
Spread in rialzo a 167 punti
Parte in salita nell'ultima seduta della settimana lo spread tra i titoli di stato italiani e i tedeschi, a 167 punti in rialzo dell'1,24%. Il rendimento dei Btp decennali segna +3,81% mentre quello dei Bund a 10 anni +2,14%.
L’Asia chiude contrastata
Le Borse asiatiche chiudono contrastate mentre resta l'incertezza sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria. C'è attesa per i dati Usa sul mercato del lavoro. Sotto i riflettori anche gli effetti delle tensioni geopolitiche, in modo particolare in Medio Oriente. In lieve calo i future dei principali listini europei. Positiva Tokyo (+0,27%). Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro a 145,25, e sull'euro a 158,73. A contrattazioni ancora in corso sono in flessione Hong Kong (-0,7%), Shanghai (-0,9%), Shenzhen (-1,3%) e Seul (-0,3%), mentre sale Mumbai (+0,1%). Sul fronte macroeconomico in arrivo le vendite al dettaglio della Germania, l'inflazione dell'Italia e dell'Eurozona. Dagli Stati Uniti previsti l'indice delle retribuzioni, il tasso di disoccupazione e gli ordini industriali.