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Con l’inflazione i “carissimi” Fido e Miao restano senza padrone e ne cercano uno nuovo su Tinder

Per molte famiglie il costo medio per mantenere un animale domestico, dai 30 ai 100 euro al mese, è diventato proibitivo e i canili tornano a sovraffollarsi. Così in Germania i pet abbandonati vanno sulle app di incontri in cerca di un “match” che prometta amore eterno
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ROMA – C’eravamo tanto amati o, in alternativa, l’amore è bello finché dura. Sono sempre più le separazioni che dividono i poco consenzienti Fido e Miao dai loro padroni umani. La causa? Un ferale mix tra la fine della solitudine pandemica e l’aumento del costo della vita. Il croccantino più buono, la cura dal veterinario e l’indispensabile dog sitter rischiano infatti di far lievitare il “tesoretto” destinato al miglior amico dell’uomo ad una cifra impossibile da affrontare per molte famiglie. In Italia più della metà (59%) di chi possiede un cane o un gatto, vale a dire oltre 11 milioni di individui, ha ammesso di aver riscontrato – nell’ultimo anno – rincari nei costi di mantenimento dell’animale.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Animali, rincari per cibo e veterinario: pesa l’inflazione]]

La spesa media in Italia e nel mondo

Secondo l’Eurispes la spesa media mensile in Italia per i pet va dai 31 ai 100 euro. Più esattamente da 31 a 50 per il 31% dei casi e da 51 a 100 euro …

ROMA – C’eravamo tanto amati o, in alternativa, l’amore è bello finché dura. Sono sempre più le separazioni che dividono i poco consenzienti Fido e Miao dai loro padroni umani. La causa? Un ferale mix tra la fine della solitudine pandemica e l’aumento del costo della vita. Il croccantino più buono, la cura dal veterinario e l’indispensabile dog sitter rischiano infatti di far lievitare il “tesoretto” destinato al miglior amico dell’uomo ad una cifra impossibile da affrontare per molte famiglie. In Italia più della metà (59%) di chi possiede un cane o un gatto, vale a dire oltre 11 milioni di individui, ha ammesso di aver riscontrato – nell’ultimo anno – rincari nei costi di mantenimento dell’animale.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Animali, rincari per cibo e veterinario: pesa l’inflazione]]

La spesa media in Italia e nel mondo

Secondo l’Eurispes la spesa media mensile in Italia per i pet va dai 31 ai 100 euro. Più esattamente da 31 a 50 per il 31% dei casi e da 51 a 100 euro per il 28,3%. Solo il 22% spende meno del 30%. E in America le cose vanno anche peggio. Secondo Brandy Keck, responsabile dei prestiti per strutture veterinarie e per la cura degli animali domestici per Live Oak Banke, le decisioni della Federal Reserve di alzare i tassi di interesse hanno causato un aumento drammatico del costo della cura degli animali e i veterinari e le aziende di cura degli animali domestici hanno aumentato i prezzi vertiginosamente. E per il Bureau of Labor Statistics, il costo dei servizi veterinari è aumentato del 9% da novembre 2022 a novembre 2023. Nello stesso periodo i costi del cibo per animali domestici sono aumentati del 5,6% .
Risultato? Sale il tasso di divorzio. Ma se le case si svuotano i canali e i rifugi per animali si riempiono. Secondo Shelter Animals Count, un’organizzazione no-profit che tiene traccia delle popolazioni di animali domestici senza casa, durante le attuali festività natalizie ci sono circa un quarto di milione di animali domestici in più nei rifugi per animali rispetto allo stesso periodo del 2022. Di più: si prevede che i rifugi per animali negli Stati Uniti nel 2024 saranno sovraffollati come mai prima negli ultimi anni.

I pet cercano un match su Tinder

Tornando in Italia – sempre per Eurispes - dal 2015 al 2022 il dato relativo a coloro che avevano deciso di accogliere in casa più di un animale risultava quasi raddoppiato: 9,9% (2015) vs 17,2% (2022). Ma ecco che a fine Covid gli animali sono diventati un peso. Geniale allora l’idea venuta in Germania: cani e gatti acquistati durante il lockdown e poi abbandonati, ora si possono salvare su Tinder. Un rifugio per animali in Germania ha lanciato l’iniziativa sulla app di incontri creando sette profili per gatti e sette per cani. Raccontano dall’Associazione per la protezione degli animali di Monaco: “Inizialmente l'algoritmo ha riconosciuto che erano animali e li ha bloccati all'inizio. Ma Tinder (dopo aver capito cosa c’era dietro il tentativo di match) ha sbloccato gli account facendo pubblicità all’iniziativa”. Un esempio di auto presentazione di un tenero cagnolino? “Spero nell'amore a prima vista. Non voglio solo un'avventura di una notte, sono intelligente, fedele e leale".

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