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Streaming sempre più cari, ecco i trucchi per non rinunciare alla serie del cuore

Aumentano gli abbonamenti con pubblicità, la caccia alle offerte e le piattaforme in condivisione per risparmiare. Ma sono comunque tanti a cancellare un servizio troppo dispendioso per il budget familiare
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ROMA – Addio per sempre a The Crown, Succession e This is us? Sembra impossibile dopo esserci abituati alla nostra dose di serie quotidiana ma tant’è. I prezzi sempre più alti imposti dalle varie piattaforme misti all’aumento del costo della vita – chiamala se vuoi streamflation – spingono molti a cancellare i propri abbonamenti. O a cercare soluzioni alternative. C’è chi passa da tre piattaforme ad una. Chi invece sceglie la soluzione con pubblicità. Oppure chi prova ad accaparrasi qualche offerta durante il black friday. O ancora gli sconti per studenti. Mentre sono in pochi a decidere di abbonarsi per la primissima volta.

A quanto riporta il Wall Street Journal le defezioni dei clienti nei servizi di streaming premium sono aumentate al 6,3% a novembre, dal 5,1%…

ROMA – Addio per sempre a The Crown, Succession e This is us? Sembra impossibile dopo esserci abituati alla nostra dose di serie quotidiana ma tant’è. I prezzi sempre più alti imposti dalle varie piattaforme misti all’aumento del costo della vita – chiamala se vuoi streamflation – spingono molti a cancellare i propri abbonamenti. O a cercare soluzioni alternative. C’è chi passa da tre piattaforme ad una. Chi invece sceglie la soluzione con pubblicità. Oppure chi prova ad accaparrasi qualche offerta durante il black friday. O ancora gli sconti per studenti. Mentre sono in pochi a decidere di abbonarsi per la primissima volta.

A quanto riporta il Wall Street Journal le defezioni dei clienti nei servizi di streaming premium sono aumentate al 6,3% a novembre, dal 5,1% dell’anno precedente. Secondo un sondaggio, circa un quarto degli abbonati statunitensi ai principali servizi di streaming, un gruppo che include Apple TV+, Discovery+, Disney+, Hulu, Max, Netflix, Paramount+, Peacock e Starz, ne ha cancellati almeno tre negli ultimi due anni. Chiaro segno che gli utenti di streaming stanno diventando sempre più volubili.

Come far risparmiare il cliente

Gli streamer stanno così provando una serie di tattiche per fidelizzare i clienti, dal lancio di livelli di servizio a basso costo supportati da pubblicità, alla collaborazione con le piattaforme rivali, sino alla fornitura di sconti o mesi gratuiti di servizio. Il WSJ fa l’esempio di un cliente che aveva pianificato di cancellare la piattaforma Hulu, che trasmette programmi come "Faraway Downs" e "Only Murders in the Building", ma ha fatto retromarcia perché la piattaforma gli ha offerto sei mesi di servizio supportato da pubblicità per 2,99 dollari al mese. In pratica meno della metà del prezzo pieno a 7,99 dollari al mese. Oppure un altro utente che è passato da un piano Netflix premium da 22,99 dollari al mese al piano standard da 15,49 dollari per lo stesso periodo. Come? Limitando il numero di dispositivi che possono guardare il servizio contemporaneamente.

Lo sconto con la pubblicità

Tra i clienti statunitensi che si sono abbonati a Disney+ per la prima volta a novembre, quasi il 60% ha optato per il piano supportato da pubblicità. Una cifra che è stata rafforzata dalla promozione del Black Friday ed è aumentata del 25% rispetto al dicembre 2022, Più di un terzo dei nuovi clienti Netflix statunitensi a novembre ha optato per la versione con pubblicità, rispetto all’11% dell’anno precedente. Gli streamer raccontano che i piani supportati da pubblicità sono vantaggiosi per loro (oltre che per i clienti sensibili al prezzo), poiché generano nuove entrate da abbonamenti mensili e vendite di annunci.

In Italia quanto si paga e come si risparmia

Netflix e Disney Plus hanno un prezzo definito come piano base, con pubblicità all’inizio e alla fine che dura 4 minuti, a 5,99 euro al mese per Disney Plus e 5,49 al mese per Netflix. Il piano standard, da pagare mensilmente, che non prevede le pubblicità ha un prezzo di 8,99 per Disney Plus, 7.99 per Netflix mentre quello di Prime Video 4,99. Netflix fornisce inoltre di un piano standard al prezzo di 12,99 che permette di utilizzare il servizio in 2 dispositivi contemporaneamente. L’ultima tipologia è quella Premium presente su Disney Plus per 11,99 e Netflix 17,99 che permette di riprodurre serie e film su 4 dispositivi in contemporanea. Come risparmiare ulteriormente? Creare un elenco degli abbonamenti da pagare appuntandosi quanto e quando; aggiornarlo sempre con cambio di tariffe o aggiunta di nuovi servizi; verificare che i servizi pagati vengano utilizzati con costanza; controllare sempre offerte e promozioni: vedi i saldi del Black Friday o gli sconti per gli studenti. Ma soprattutto non distrarsi mai: se si usano le prove gratuite ricordarsi di cancellarle prima che finisca il tempo.

Lo sport è più caro

Non solo serie. Anche lo sport diventa più caro. Ad esempio il pacchetto Dazn Start che permette di vedere vari sport (Eurolega e serie A di basket, la NFL, i più importanti incontri di boxe e di fighting) ma per quanto riguarda il calcio offre solo la Champions League femminile. Il prezzo? L’annuale dilazionato mese per mese da 9.99 euro è salito a 11.99, l’annuale in unica soluzione 89.99 a 99 euro e il mensile semplice da 13.99 a 14.99 euro.

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