MILANO – Prosegue la fase positiva del mercato del lavoro in Italia. Secondo i dati diffusi questa mattina dall’Istat gli occupati sono saliti a novembre di 30 mila unità, con una crescita che riguarda soprattutto i lavoratori dipendenti. In aumento anche gli inattivi (+48mila in un mese). Complessivamente, nell’arco di un anno gli occupati sono cresciuti di oltre mezzo milione di unità (+520 mila), che corrispondono a un incremento di 551 mila dipendenti permanenti e 26 mila autonomi mentre il numero dei dipendenti a termine è inferiore di 57 mila unità. In totale gli occupati segnano così un nuovo record, a quota 23,74 milioni
A novembre resta invariato, al 61,8%, il tasso di occupazione (il rapporto tra chi ha un lavoro sul totale della popolazione di riferimento) mentre scende ancora il tasso di disoccupazione (chi cerca un lavoro e non lo trova, sul totale della popolazione attiva).
Tornando ai dati sugli occupati, a novembre la crescita riguarda più le donna (+24 mila) degli uomini (+7 mila). Come detto l’incremento è trainato dai lavoratori dipendenti (+38 mila), mentre calano ancora i lavoratori indipendenti (-8mila). Guardando alle fasce di età, gli occupati crescono nella fascia 35-49 e 26.-34 mentre scendono nelle altre.