Ripartono gli incentivi auto. Da oggi alle 10 i contatori della pagina Ecobonus gestita da Invitalia torneranno a essere verdi e le concessionarie potranno ripresentare le domande, comprese quelle dal 1 gennaio 2024, per avere il contributo all’acquisto per le auto elettriche, ibirde plug-in e termiche a basse emissioni di Co2. Si tratta degli incentivi vecchi, però, quelli decisi dal governo Draghi e che per le auto elettriche (0-20 g/km Co2), ad esempio, prevedono 5 mila euro di bonus se viene rottamata una vettura fino alla categoria Euro 4 compresa, oppure 3 mila senza rottamazione.
I nuovi incentivi
Quelli nuovi, che dovrebbero portare il contributo massimo a 13.750 euro se si rottama un veicolo e si ha un Isee sotto i 30 mila euro, annunciati dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sono ancora al palo. Il dpcm è fatto, ora vaga tra gli uffici del ministero dell’Economia in mano a Giancarlo Giorgetti, poi dovrà avere anche una firma del ministro dei Trasporti, il vicepremier Matteo Salvini. Il primo febbraio i nuovi incentivi verranno presentati al tavolo automotive, ma non è ancora chiaro quando entreranno in vigore. Questione di lungaggini burocratiche e passaggi obbligati.
Gli incentivi attuali
Per ora bisogna quindi accontentarsi dei vecchi. Oltre ai 5 mila euro massimi per le auto elettriche, il contributo per quanto riguarda le plug-in, da 21-60 g/km, è di 2 mila euro senza rottamazione, 4 mila con rottamazione, e sulle vetture con motore termico, 61-135 g/km, 2 mila euro solo con la rottamazione. Come reagiranno gli automobilisti che vogliono cambiare vettura. Probabilmente aspetteranno l’arrivo del nuovo meccanismo. E questo rallenterà le vendite di veicoli, tanto che le case si stanno inventando campagne extra per sostenere le immatricolazioni.
Ad esempio la rottamazione di un Euro 2 farò salire il contributo anche per le termiche di mille euro, arrivando a 3 mila. Non solo. Anche in caso di non rottamazione il bonus arriva a 7.500 euro per le elettriche abbattendo i prezzi di listino in modo considerevole. Sempre uguali i tetti di spesa: 42.700, Iva compresa, per le auto elettriche, 54.900, Iva compresa, per le ibride plug-in, 42.700, Iva compresa, per quelle con alimentazione tradizionale.