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Lavoro, Uil e Cgil al governo: “Serve una legge sulla rappresentanza”

(ansa)
Bombardieri: “Stop a fiorire di sigle che firmano contratti in dumping”. Landini: “Ok a libertà sindacale ma non siamo tutti uguali”
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MILANO – I sindacati tornano a battere sul tema della rappresentanza. “La Uil chiede al governo e la Parlamento di fare una legge di sostegno che ratifichi gli accordi sottoscritti da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil sulla misura della rappresentanza sindacale per "chiarire chi in questo Paese ha la possibilità di sottoscrivere contratti ed è maggiormente rappresentativo", ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, nel corso di una conferenza stampa, invocando un intervento normativo che preveda l'obbligatorietà per le aziende di comunicare gli iscritti al sindacato e dia la possibilità di svolgere le elezioni telematiche delle Rsu, arrivando anche alla misurazione della rappresentanza delle associazioni datoriali, per interrompere "il fiorire di sigle che firmano contratti in dumping".


Il percorso iniziato nel 2014 con la sottoscrizione con Confindustria del TU sulla rappresentanza è ad oggi in uno stato avanzato di attuazione, che - sostiene la Uil - "sta dimostrando come il sistema di misurazione e certificazione della rappresentanza possa essere portato a compimento in un quadro di regole volto alla certezza, trasparenza e terzietà". Conclusa la fase sperimentale, sindacati e Confindustria hanno concordato che ci sono i presupposti perchè possa essere realizzata, a luglio 2024, la prima certificazione del dato della rappresentanza sindacale, per il triennio 2020-23 per 26 Ccnl.

"L'accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria comincia a darci dei dati interessanti, ancora riservati, che confermano i dati di rappresentanza che abbiamo all'Aran", ha sottolineato Bombardieri, ricordando che nel pubblico impiego e nei settori di chimica e metalmeccanica stanno sperimentando un sistema di rappresentanza. "Oggi presentiamo questa proposta che porteremo all'attenzione del governo, di Confindustria, di Cgil e Cisl, che se sono coerenti devono dire di sì", ha precistato Bombardieri.

Landini: “Serve una legge sulla rappresentanza”

Anche il segretario della Cgil Maurizio Landini oggi è toirnato sul tema. "Serve una legge sulla rappresentanza per dare valore ai contratti nazionali. Le poche volte che siamo stati convocati c'è una pluralità di associazioni sindacali. Io sono per la libertà sindacale assoluta, ma non è che siamo tutti uguali", ha detto intervenendo al convegno promosso dalla Cgil e dalla Fillea Cgil Roma e Lazio 'Roma si prepara - Al lavoro per la Capitale', in corso a Palazzo Altieri. "Anche in parlamento conta quanti voti hai preso. Queste regole minime di democrazia le facciamo valere? Noi siamo pronti a misurare la nostra rappresentanza".

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