Per i conti deposito si apre l’ultima finestra
di Giulia CimpanelliNegli ultimi due anni i conti di deposito sono diventati una buona soluzione per custodire parte del tesoretto degli italiani: tassi lordi vantaggiosi, fino al 5%, che di tanto in tanto hanno superato anche quelli dei Btp. Il cambio di tendenza più rilevante rispetto al passato è stato sui depositi di breve durata, 12/24 mesi, dove ancora è possibile ottenere rendimenti oltre al 4% lordo annuo, cosa impensabile in passato. Con l’aspettativa del taglio dei tassi da parte della Bce probabilmente oggi abbiamo le ultime opportunità per beneficiarne.
Ci sono ancora istituti di credito che offrono conti di deposito a tassi vantaggiosi ma, talvolta, sono proprio le loro offerte a rispecchiare l’aspettativa di futuri tagli. Prendiamo per esempio CF+, ex Credito Fondiario, che alle spalle ha una subsidiary del Gruppo Elliott Management Corporation: oggi la banca offre il 4,8% lordo a chi vincola il suo denaro per 12 mesi ma si scende al 4,5 per un periodo dai 18 ai 24 mesi e al 4,3 per un con…
Negli ultimi due anni i conti di deposito sono diventati una buona soluzione per custodire parte del tesoretto degli italiani: tassi lordi vantaggiosi, fino al 5%, che di tanto in tanto hanno superato anche quelli dei Btp. Il cambio di tendenza più rilevante rispetto al passato è stato sui depositi di breve durata, 12/24 mesi, dove ancora è possibile ottenere rendimenti oltre al 4% lordo annuo, cosa impensabile in passato. Con l’aspettativa del taglio dei tassi da parte della Bce probabilmente oggi abbiamo le ultime opportunità per beneficiarne.
Ci sono ancora istituti di credito che offrono conti di deposito a tassi vantaggiosi ma, talvolta, sono proprio le loro offerte a rispecchiare l’aspettativa di futuri tagli. Prendiamo per esempio CF+, ex Credito Fondiario, che alle spalle ha una subsidiary del Gruppo Elliott Management Corporation: oggi la banca offre il 4,8% lordo a chi vincola il suo denaro per 12 mesi ma si scende al 4,5 per un periodo dai 18 ai 24 mesi e al 4,3 per un conto non svincolabile a 36 mesi. «I tassi d’interesse che Banca Cf+ sta applicando al conto di deposito sono più alti nel breve periodo, mentre tendono a scendere nel lungo perché riflettono le attese di taglio dei tassi da parte della Bce», dicono dalla banca. Ad avvallare le aspettative del settore anche Credit Agricole, che offre il 4% lordo su vincoli brevi, di 6 e 9 mesi.
Solution Bank, ex Credito di Romagna, propone conti di deposito vincolati con un tasso al 4,75% lordo a partire da 12 mesi. Dunque se si vincolano 10.000 euro, il rendimento netto dopo 12 mesi sarà di 351,50 euro, dopo 24 mesi si sale a 703 euro e dopo 5 anni (60 mesi) a 1.757,50.
Ma non è tutto oro quel che luccica. Prima di aprire un conto di deposito è fondamentale informarsi su costi e vincoli. I conti vincolati talvolta permettono di recuperare il denaro prima del termine prestabilito. In questa circostanza, tuttavia - solitamente - è necessario rinunciare agli interessi accumulati e corrispondere una penale alla banca. I conti di deposito non vincolati, invece, spesso presentano tassi attraenti solo per i primi mesi, che poi calano fino a toccare quelli offerti dalla media dei conti correnti bancari.
Quanto rendono all’anno in percentuale i conti deposito
Inoltre a offrire depositi a tassi stellari sono solitamente banche “minori”, che devono pagare più cara la raccolta. A queste si stanno unendo anche le banche straniere che li usano per entrare nelle grazie dei clienti italiani. È il caso di Credit Agricole ma anche della spagnola Bbva che, entrata in Italia nel 2021, nell’ambito di una strategia forte per convincere nuovi clienti, propone anche un conto di deposito vincolato a un anno al 4,25 lordo, senza costi di apertura e cancellazione. Da questo si può recedere ottenendo comunque un interesse garantito dell’1% lordo.
Altre banche riservano l’opzione di deposito remunerato solo a chi ha o apre anche un conto corrente. È il caso di Illimity Bank, che propone due opzioni: per chi ha il conto classico (che costa 3 euro al mese) il tasso lordo sul deposito non svincolabile è del 4,20%, per chi invece sceglie quello premium (7 euro al mese) il tasso sul deposito vincolato dai 36 mesi in su è del 4,80% lordo (3,55% netto). Per calcolare il tasso d’interesse netto del conto deposito, quindi, bisogna sottrarre al rendimento lordo le eventuali spese, oltre alla percentuale di tasse, pari al 26%, che la banca trattiene quando corrisponde al correntista il rendimento maturato.
In caso di conti di deposito non vincolato è possibile rientrare in possesso della somma depositata in qualsiasi momento, beneficiando degli interessi maturati durante il periodo in cui il denaro è stato depositato. Ovviamente il rendimento è più basso rispetto alla soluzione non svincolabile. Aidexa X Risparmio libero, per esempio, garantisce il 4% lordo senza vincoli temporali, a patto di rispettare il limite di giacenza minima del conto di mille euro.