Felici e separati: negli Usa è boom delle feste di divorzio
di Massimo BasileNEW YORK - Quando arriva al termine di un rapporto senza amore o di una relazione tossica, oppure perché le due persone sono diventate nel frattempo qualcosa di diverso, il divorzio non è mai un momento di successo. Ma negli Stati Uniti è nato un nuovo fenomeno: il “Divorce Party”, la festa di divorzio. Sempre più persone organizzano party per celebrare il ritorno alla vita da single e sui social annunciano il “lieto evento”, postando video e foto di persone scatenate in balli.
“Donne e uomini - spiega Dori Shwirtz, avvocata divorzista - usano le feste come il modo giusto per passare alla loro nuova condizione. E’ anche l’occasione per celebrare il momento con i tuoi amici e familiari che sono stati al tuo fianco in ogni fase del matrimonio”. Siti di eventi e nightclub hanno registrato un’impennata nelle prenotazioni. Compagnie come “Evite”, specializzata nel mandare inviti senza usare carta ma attraverso email e messaggi sul cellulare, ha visto i “Divorce Party” crescere del 22 per c…
NEW YORK - Quando arriva al termine di un rapporto senza amore o di una relazione tossica, oppure perché le due persone sono diventate nel frattempo qualcosa di diverso, il divorzio non è mai un momento di successo. Ma negli Stati Uniti è nato un nuovo fenomeno: il “Divorce Party”, la festa di divorzio. Sempre più persone organizzano party per celebrare il ritorno alla vita da single e sui social annunciano il “lieto evento”, postando video e foto di persone scatenate in balli.
“Donne e uomini - spiega Dori Shwirtz, avvocata divorzista - usano le feste come il modo giusto per passare alla loro nuova condizione. E’ anche l’occasione per celebrare il momento con i tuoi amici e familiari che sono stati al tuo fianco in ogni fase del matrimonio”. Siti di eventi e nightclub hanno registrato un’impennata nelle prenotazioni. Compagnie come “Evite”, specializzata nel mandare inviti senza usare carta ma attraverso email e messaggi sul cellulare, ha visto i “Divorce Party” crescere del 22 per cento dal 2019.
Impennata nelle richieste anche per un’altra compagnia, Fresh Stars Registry, che organizza feste per single. Alla catena di nightclub Howl at the Moon i party di divorzio sono passati da cinque all’anno a trenta, nel 2023. “Le persone - spiega ad Axios una manager di eventi, Jessica Brockway - sono molto disponibili, contente e gentili con tutti”. L’hashtag #divorceparty ha avuto quasi 70 mila interazioni su Instagram. Il “divorced dad rock” è diventato un sottogenere musicale, al punto che su Amazon c’è una playlist con musiche per papà divorziati, da “Driven Under” di Seether a “I hate everything about you” della band canadese Three Days Grace, e poi brani di Flyleaf, Paramore e Linkin Park.
I matrimoni sono in aumento, soprattutto dopo la pandemia, che aveva spinto molte coppie a rinviare tutto, ma la fine di una relazione sancita formalmente viene accettata da gran parte degli americani: secondo un sondaggio Gallup, l’81 per cento considera il divorzio moralmente accettabile, contro il 13 per cento che lo ritiene sbagliato. Così alla fine del tunnel, al netto delle ferite e dei traumi personali, può esserci una festa dove celebrare, indossando il colore più in voga per l'occasione: il giallo. Quello dei limoni, il colore della “rinascita". Perché, come dicono negli Stati Uniti, “when life gives you lemons, make lemonade”. Se la vita ti porta limoni, beh, fai una limonata. E aggiungi un po’ di rum.