Assegno unico fuori dall’Isee. Il governo ammette l’errore
di Valentina ConteROMA — L’assegno unico per i figli che gonfia l’Isee e taglia fuori le famiglie da altri aiuti e bonus, come raccontato da Repubblica, diventa un caso politico. Ieri i viceministri Maurizio Leo (Economia) e Maria Teresa Bellucci (Lavoro) hanno incontrato il presidente del Forum delle associazioni familiari Adriano Bordignon, raccogliendo la sua richiesta di un intervento urgente. «Non è più pensabile una politica di piccoli aggiustamenti», dice Bordignon. Risposta dei viceministri: «Apriamo un tavolo tecnico per rivedere l’Isee». Un modo per prendere tempo. Dopo averne perso molto senza fare nulla.
La responsabilità del governo Meloni
L’esecutivo Meloni non può chiamarsi fuori da quanto succede a molte famiglie, dopo due finanziarie e 16 mesi di govern…
ROMA — L’assegno unico per i figli che gonfia l’Isee e taglia fuori le famiglie da altri aiuti e bonus, come raccontato da Repubblica, diventa un caso politico. Ieri i viceministri Maurizio Leo (Economia) e Maria Teresa Bellucci (Lavoro) hanno incontrato il presidente del Forum delle associazioni familiari Adriano Bordignon, raccogliendo la sua richiesta di un intervento urgente. «Non è più pensabile una politica di piccoli aggiustamenti», dice Bordignon. Risposta dei viceministri: «Apriamo un tavolo tecnico per rivedere l’Isee». Un modo per prendere tempo. Dopo averne perso molto senza fare nulla.
La responsabilità del governo Meloni
L’esecutivo Meloni non può chiamarsi fuori da quanto succede a molte famiglie, dopo due finanziarie e 16 mesi di governo. La legge delega del 2021, istitutiva dell’assegno unico per i figli, consente al governo di sterilizzare in parte o totalmente l’importo dell’assegno unico dal calcolo Isee, con un decreto legislativo. Il governo Draghi nel 2022 non lo fa. Ma cade a luglio. Nei mesi precedenti lavorava a una riforma complessiva dell’Isee. Poi a settembre arriva il governo Meloni, promettendo il quoziente familiare e gli asili nido gratis per tutti. Promesse evaporate. Anzi, ora anche i bonus esistenti sono a rischio. Perché nessuno ha pensato di intervenire con un decreto attuativo.
La testimonianza di una lettrice
Lo racconta bene Annita Gatto, una nostra lettrice che ci scrive: «Sono una lavoratrice, madre di quattro figli. Ho appena ricevuto la mia attestazione Isee. Gli assegni per i miei figli hanno fatto cumulo col mio reddito, determinando un aumento dell’Isee tale da farmi perdere il bonus bollette da 1.500 euro e facendo diminuire l’importo mensile dell’assegno di circa 80 euro, quasi un quarto. Non riesco a trovare una spiegazione logica». La spiegazione è questa: l’Isee di quest’anno guarda alla situazione reddituale del 2022, primo anno di erogazione dell’assegno unico. Poiché nessuno ha predisposto una norma per evitare il cumulo, da quest’anno l’Isee delle famiglie con figli sale.
Colpite le famiglie più povere
Un Isee più alto spesso esclude da altri bonus o li riduce di importo, come può accadere per il bonus asilo nido, diviso in fasce di Isee. La situazione non è piacevole. Le segnalazioni al Forum delle famiglie sono numerose. L’assegno unico vale 18 miliardi, tanti ne sono stati erogati l’anno scorso a 6,5 milioni di famiglie per i loro 10 milioni di figli, con importi che vanno da 54 a 189 euro per figlio in media al mese. La metà circa delle famiglie che a dicembre ha ricevuto l’assegno risulta, secondo i dati Inps diffusi ieri, nella prima fascia con Isee fino a 16 mila euro. Tra l’altro con un numero medio di figli (1,68) superiore a quello dei nuclei con Isee alto (1,45). Qui si vive il disagio più grande.
L’interrogazione del Pd
Sempre ieri il Pd ha depositato al Senato un’interrogazione alla ministra del Lavoro Marina Calderone. Scrive il senatore Graziano Delrio: «Chiediamo se intenda ridurre il computo dell’assegno nel calcolo dell’Isee, fino a prevedere il suo azzeramento, intervenendo su una situazione di palese irragionevolezza». Spiega Stefano Lepri, tra gli autori della legge delega del 2021, ex deputato e ora in direzione Pd, che «fino all’anno scorso venivano conteggiati nell’Isee gli assegni familiari, ma non le detrazioni per i figli a carico». Da quest’anno quelle due misure sono confluite nell’assegno unico, con l’aggiunta di 6 miliardi (l’assegno unico costa 6 miliardi in più dei vecchi bonus assemblati) e la rivalutazione all’inflazione. L’Isee è per forza di cose lievitato. «Il governo ha avuto un anno e mezzo per intervenire, ma non l’ha fatto».
Il paradosso dei Btp esclusi dall’Isee
Ha trovato invece le risorse per togliere dall’Isee fino a 50 mila euro investiti in Btp. «Quei 40 milioni potevano metterli sui centri estivi che invece hanno definanziato», dice l’ex ministra della Famiglia Elena Bonetti. Un paradosso.