Jacob Rothschild, morto a 87 anni il finanziere e filantropo
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Lord Jacob Rothschild, erede della celebre dinastia e impero dei Rothschild e membro della camera dei Lord a Westminster, è morto oggi a 87 anni. Finanziere e filantropo inglese, nato in Berkshire e studente della prestigiosa Eton e poi al Christ Church College di Oxford, inizia la sua carriera nel 1963 per la compagnia di famiglia, la NM Rothschild & Sons. Ma poi rompe con loro per fondare, nel 1980, la J Rothschild Assurance Group e andare per la sua strada.
Gli eredi
Figlio di Victor, terzo barone Rothschild, e di una donna cristiana anglicana convertita all'ebraismo, è stato sposato per 50 anni con la moglie Serena (morta nel 2019) e lascia quattro figli, nell’ordine Hannah, Beth, Emily e Nat. Proprio la primogenita sarà la sua erede, per quello che è attualmente un patrimonio, dei Rothschild, di 825 milioni (circa 950 milioni di euro), secondo il Sunday Times. Negli anni, Lord Jacob aveva donato circa 75 milioni di euro per diverse cause a favore di Israele, dove er…
LONDRA - Lord Jacob Rothschild, erede della celebre dinastia e impero dei Rothschild e membro della camera dei Lord a Westminster, è morto oggi a 87 anni. Finanziere e filantropo inglese, nato in Berkshire e studente della prestigiosa Eton e poi al Christ Church College di Oxford, inizia la sua carriera nel 1963 per la compagnia di famiglia, la NM Rothschild & Sons. Ma poi rompe con loro per fondare, nel 1980, la J Rothschild Assurance Group e andare per la sua strada.
Gli eredi
Figlio di Victor, terzo barone Rothschild, e di una donna cristiana anglicana convertita all'ebraismo, è stato sposato per 50 anni con la moglie Serena (morta nel 2019) e lascia quattro figli, nell’ordine Hannah, Beth, Emily e Nat. Proprio la primogenita sarà la sua erede, per quello che è attualmente un patrimonio, dei Rothschild, di 825 milioni (circa 950 milioni di euro), secondo il Sunday Times. Negli anni, Lord Jacob aveva donato circa 75 milioni di euro per diverse cause a favore di Israele, dove era stato a lungo presidente della fondazione di famiglia Yad Hanadiv.
L’impero di famiglia nacque nel 1815 quando Nathan Mayer Rothschild fece una fortuna comprando titoli di stato del governo britannico prima della disfatta di Napoleone a Waterloo. Lord Jacob invece, dal 1988 al 2019, è stato presidente di RIT capital partners, una delle più grandi società di investimento nella City, ma anche vicepresidente di BSkyB Television di Rupert Murdoch oltre che essere nell’international advisory board del fondo americano Blackstone. Nel 2003 provò a mettere in custodia, senza successo, alcuni asset dell'oligarca russo Mikhail Khodorkovsky, oppositore di Putin, prima dell'arresto di quest’ultimo e della confisca russa della sua società Yukos.
Un filantropo attivo
Jacob Rothschild è stato anche un filantropo molto attivo nella cultura britannica, “trustee” della National Gallery e delle più alte istituzioni culturali inglesi, oltre ad aver contribuito al restauro di Somerset House e Spencer House a Londra con oltre 20 milioni di euro. “Lord Rothschild aveva la grande capacità di far accadere le cose”, dice al Financial Times Gabriele Finaldi, direttore del museo di Trafalgar Square, “le trasformazioni del settore negli anni Ottanta e Novanta sono dovute anche alla sua visione”.
Non a caso, giganti dell’arte come Lucian Freud e David Hockney hanno dedicato ritratti d’autore a Lord Jacob. Ma Rothschild non amava i riflettori. Come disse in una rara intervista sempre al Financial Times nel 2010: “Preferirei che non si parlasse di me”.