Spunta un nuovo bonus badanti per over 80 non autosufficienti
di Valentina ConteROMA – Spunta anche un bonus badanti, nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali ed assicurativi fino a 3.000 euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80.
Il bonus, di fatto una decontribuzione, vale al massimo per due anni. Si potrà richiedere dal primo aprile fino al 31 dicembre 2025. L’over 80 assistito deve essere non autosufficiente e già titolare di indennità di accompagnamento.
Quali sono i requisiti
Spetta sia in caso di prima assunzione che di trasformazione a tempo indeterminato di contratto di lavoro domestico con mansioni di assistente a soggetti anziani. Il datore di lavoro, di norma l’anziano assistito, deve però avere un Isee fino a 6.000 euro. Lo stesso …
ROMA – Spunta anche un bonus badanti, nel decreto Pnrr approvato oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta di uno sconto sui contributi previdenziali ed assicurativi fino a 3.000 euro annui per chi assume o regolarizza assistenti di over 80.
Il bonus, di fatto una decontribuzione, vale al massimo per due anni. Si potrà richiedere dal primo aprile fino al 31 dicembre 2025. L’over 80 assistito deve essere non autosufficiente e già titolare di indennità di accompagnamento.
Quali sono i requisiti
Spetta sia in caso di prima assunzione che di trasformazione a tempo indeterminato di contratto di lavoro domestico con mansioni di assistente a soggetti anziani. Il datore di lavoro, di norma l’anziano assistito, deve però avere un Isee fino a 6.000 euro. Lo stesso livello, molto basso, previsto per l’altro bonus Meloni, gli 850 euro in più al mese da spendere in servizi.
Quando non spetta
Attenzione però, il beneficio non spetta se tra lo stesso datore e lo stesso lavoratore sia cessato un rapporto di lavoro domestico con mansione di assistente a soggetti anziani “da meno di sei mesi” o in caso di “assunzione di parenti o affini” tranne che in alcuni casi (invalidi, ciechi, religiosi).
Obiettivo del bonus
Lo scopo del bonus, dice la norma, è “di promuovere il miglioramento del livello qualitativo e quantitativo” dell’assistenza ai non autosufficienti. E di “favorire la regolarizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio” della persona non autosufficiente.
Risorse
Le risorse stanziate sono 137 milioni dal 2024 al 2028, presi dal programma nazionale “Giovani, donne e lavoro 2021-2027”.