It Wallet, ci siamo: via alla norma che istituisce il “portafoglio digitale” degli italiani
di Alessandro LongoControllo di polizia, portafoglio dimenticato a casa. Nessun problema: la patente ce l’abbiamo sullo smartphone. Noleggio auto, si fa tutto online con pochi click e senza più bisogno di digitare a mano i dati di patente, documento di identità e poi di fare vedere di persona queste tessere. Di nuovo, basterà avere il cellulare con sé. Idem per i controlli al gate di un aeroporto.
Ormai ci siamo: il Governo ha approvato il 26 febbraio in Consiglio di ministri la norma che istituisce per la prima volta il “portafoglio digitale” in Italia, “IT Wallet”, iniziativa che avrà controparti europee. È dentro il decreto Pnrr (“recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza), in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Era previsto a dicembre 2023, secondo precedenti annunci governativi, ma ora siamo partiti, anche se si rimanda a ulteriori decreti attuativi per la piena operatività del portafoglio.
Cosa è IT Wallet
Wallet significa portafogl…
Controllo di polizia, portafoglio dimenticato a casa. Nessun problema: la patente ce l’abbiamo sullo smartphone. Noleggio auto, si fa tutto online con pochi click e senza più bisogno di digitare a mano i dati di patente, documento di identità e poi di fare vedere di persona queste tessere. Di nuovo, basterà avere il cellulare con sé. Idem per i controlli al gate di un aeroporto.
Ormai ci siamo: il Governo ha approvato il 26 febbraio in Consiglio di ministri la norma che istituisce per la prima volta il “portafoglio digitale” in Italia, “IT Wallet”, iniziativa che avrà controparti europee. È dentro il decreto Pnrr (“recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza), in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Era previsto a dicembre 2023, secondo precedenti annunci governativi, ma ora siamo partiti, anche se si rimanda a ulteriori decreti attuativi per la piena operatività del portafoglio.
Cosa è IT Wallet
Wallet significa portafoglio e in effetto questo è: la sua versione “digitale”, un po’ come da tempo siamo abituati ad avere wallet (quello di Google, ad esempio) per metterci carte d’imbarco e fedeltà. La differenza e la novità importante è che sarà il primo portafoglio digitale con valore di legge, dell’Italia e dell’Europa. Avranno quindi pieno valore – si legge nel decreto – i documenti lì presenti, per un utilizzo di persona o via internet.
Questo IT Wallet “pubblico” sarà accessibile tramite l’app IO, già disponibile gratis; l’app istituzionale che semplifica l’accesso a servizi della pubblica amministrazione. Il decreto prevede anche una versione privata dell’IT Wallet, per servizi di aziende.
Che cosa conterrà IT Wallet
Si comincia con la versione digitale di patente, tessera sanitaria e la carta della disabilità in formato digitale. "Rendiamo accessibili digitalmente documenti fondamentali come la patente di guida, la tessera sanitaria e la carta europea della disabilità, evidenziando il nostro impegno a facilitare la vita quotidiana degli italiani”, ha detto infatti il sottosegretario Alessio Butti commentando le novità. In futuro potranno arrivare altri documenti (come quello d’identità), attestati, titoli di studio eccetera.
Come useremo IT Wallet
Per i primi tre documenti “digitalizzati” gli utilizzi sono chiari: a un controllo, di persona (polizia, in aeroporto) o via internet (per attivare un servizio, un noleggio) potremo usare il wallet ossia l’app IO. Con il vantaggio di una maggiore comodità e più sicurezza contro i furti o smarrimento dei documenti. Certo, almeno dovremo accertarci di avere uno smartphone carico con noi.
Si possono poi immaginare molti servizi di aziende private che possono fare leva su questo portafoglio digitale, un po’ come ora fanno con Spid e Cie (Carta d’identità elettronica), per verificare l’identità di una persona (lo fanno alcune banche e operatori telefonici per attivare conti, sim). Oppure per verificare il possesso di titoli, permessi. I dettagli saranno chiariti da futuri decreti.
I tempi per l’IT Wallet
I tempi non sono chiarissimi. Si legge che i dettagli del funzionamento saranno in un decreto (del presidente del Consiglio dei ministri ovvero dell'Autorità politica delegata in materia di innovazione tecnologica, ove nominata) con linee guida adottate entro 60 giorni dall’entrata in vigore di questo decreto. Altri dettagli, come le tempistiche complete, saranno in un ulteriore decreto.
Dal Dipartimento innovazione alla presidenza del Consiglio fanno sapere che già in estate dovrebbe arrivare una prima versione del Wallet, con quei tre documenti (come già previsto). Non è certo però che sia una versione aperta a tutti o in sperimentazione ristretta.
Ricordiamo comunque che l’Italia fa questo passo in anticipo rispetto agli obiettivi europei, secondo cui un “Wallet” digitale deve arrivare in tutta la UE entro il 2026. A quel punto ci sarà un ecosistema europeo di portafogli digitali riconosciuti in tutti i Paesi dell’unione, con i documenti lì contenuti.
I costi del Wallet
Almeno la parte pubblica del Wallet sarà gratuita ai cittadini. I costi di IT Wallet per lo Stato – si legge nel decreto – saranno 102 milioni di euro l’anno dal 2024 al 2026. “La nostra strategia include anche un sostanziale investimento per lo sviluppo e la gestione dell'infrastruttura necessaria”, ha detto ancora Butti.