ROMA - Documenti falsi, procedure truccate per gli appalti e conflitti d’interesse omessi. E poi ancora società fittizie che hanno dirottato su conti bancari all’estero i soldi che dovevano servire ad avviare i cantieri in casa. Eccolo il malaffare che ruota intorno a Next Generation EU, il maxi piano da 750 miliardi nato per risollevare l’Europa dalla crisi pandemica. “È diventato un bersaglio p…