ROMA — Ancora morti sul lavoro. Ieri Andi Rexhepi, 43 anni, nato in Albania, precipitato da un’altezza di otto metri sotto gli occhi dei colleghi: lavoravano sul tetto di un capannone in provincia di Brescia. Lunedì, Latif Rana Zahid, rider pachistano di 45 anni, investito dalla sua stessa auto, forse senza freno a mano, mentre faceva consegne di kebab a Torrimpietra, vicino a Roma. Sabato, Singh…