Matteo Salvini, la scorsa settimana, ha bollato come «l’ennesima follia europea» la direttiva sulle case “green”. Invece è una boccata d’ossigeno per spezzare una catena di fatti e circostanze che sembravano contrassegnare una stagione di inquietante “riflusso” sui cambiamenti climatici. Tanto che alle preoccupazioni sul “greenwashing”, il malvezzo di dare un’infarinatura di sostenibilità a quals…