Biden accelera sull’auto elettrica: “Nel 2032 saranno più del 50%”
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNew York – La maggioranza delle nuove auto vendute negli Stati Uniti dovranno essere elettriche o ibride entro il 2032. Sono stringenti, le regole emesse ieri dall’amministrazione Biden per limitare le emissioni di gas, ma gli analisti del settore le considerano una vittoria per le case produttrici e i sindacati, perché rendono più flessibili i criteri e i tempi con cui raggiungere il risultato. Una concessione legata alle presidenziali di novembre, che si giocheranno in pochi stati chiave come il Michigan, dove il candidato repubblicano Donald Trump sta sfruttando proprio la resistenza alle politiche contro i cambiamenti climatici per togliere voti all’avversario democratico.
L’anno scorso l’Environmental Protection Agency aveva stabilito regole nette, secondo cui il 60% dei n…
New York – La maggioranza delle nuove auto vendute negli Stati Uniti dovranno essere elettriche o ibride entro il 2032. Sono stringenti, le regole emesse ieri dall’amministrazione Biden per limitare le emissioni di gas, ma gli analisti del settore le considerano una vittoria per le case produttrici e i sindacati, perché rendono più flessibili i criteri e i tempi con cui raggiungere il risultato. Una concessione legata alle presidenziali di novembre, che si giocheranno in pochi stati chiave come il Michigan, dove il candidato repubblicano Donald Trump sta sfruttando proprio la resistenza alle politiche contro i cambiamenti climatici per togliere voti all’avversario democratico.
L’anno scorso l’Environmental Protection Agency aveva stabilito regole nette, secondo cui il 60% dei nuovi veicoli dovevano essere tutti elettrici entro l’anno di fabbricazione 2030. Le aziende del settore e i sindacati hanno fatto notare all’amministrazione che era un obiettivo non realistico, perché nel 2023 sono state vendute 1,2 milioni di macchine di questo tipo, cioè il 7,6% del mercato totale americano, e la domanda è in calo. Per raggiungere gli obiettivi bisogna prima adeguare gli stabilimenti e la catena di approvvigionamento, potenziare la produzione delle batterie, e aprire almeno due milioni di stazioni di rifornimento negli Stati Uniti. Altrimenti l’offerta supererà nettamente la domanda, con le conseguenze negative prevedibili.
Il corto circuito dell’auto elettrica: ecco perché il 2024 sarà decisivo. La lettera dei costruttori
L’Epa ha ascoltato queste considerazioni e ha cambiato le regole, allungando i tempi e adeguando i criteri. Non ci sono bandi o obblighi di produrre solo certi modelli, ma obiettivi di riduzione delle emissioni che possono essere raggiunti seguendo diversi percorsi. Ad esempio, le vendite di auto elettriche potranno essere contenute fra il 31% e il 44%, invece del rigido 60%. L’uso delle ibride potrà essere incrementato, per compensare e facilitare la transizione. Perciò Biden ha commentato così: «Tre anni fa ho fissato un obiettivo ambizioso: la metà di tutte le nuove auto e camion venduti nel 2030 dovranno essere a emissioni zero. Insieme abbiamo fatto progressi storici. Centinaia di nuovi stabilimenti ampliati in tutto il Paese. Centinaia di miliardi in investimenti privati, e migliaia di posti di lavoro ben retribuiti e sindacalizzati. Raggiungeremo il mio obiettivo per il 2030 e progrediremo negli anni a venire». L’Epa infatti ha sottolineato che nonostante il cambio dei tempi e dei criteri, il punto di arrivo in termini di riduzione delle emissioni resta invariato. E lungo la strada la società americana incasserà circa 100 miliardi di dollari in benefici, a partire dai 13 risparmiati dalla sanità grazie all’aria più pulita. I guidatori invece spenderanno 6.000 dollari in meno all’anno per il carburante e la manutenzione.
La motivazione di Biden è soprattutto politica e lo scopo è accontentare insieme gli ambientalisti, che rappresentano un blocco fondamentale della sua base elettorale, ma anche gli operai e le aziende automobilistiche, basate in stati chiave per la rielezione come il Michigan. Il sindacato United Auto Workers lo ha appoggiato, dopo che si era schierato a suo favore durante il negoziato per rinnovare il contratto, e non poteva deluderlo. Trump invece sta puntando sull’attacco alle auto elettriche, promettendo di cancellare tutte queste regole e avvertendo che se non verrà eletto ci sarà «un bagno di sangue». Biden sa che gli elettori “Maga” sono persi, ma deve conservare la sua base.