✕

Più prodotti salutari per Nestlé, lo chiedono gli azionisti

Gruppi tra cui Legal & General stanno spingendo il colosso alimentare ad adottare obiettivi sanitari più severi. E Nestlè Italia corrisponde ai dipendenti premi sino a 2500 euro ai 3 mila dipendenti
2 minuti di lettura

ROMA – Più attenzione alla salute per la Nestlè. A chiederlo sono un gruppo di azionisti del colosso alimentare che hanno presentato una risoluzione in vista della riunione annuale del mese prossimo chiedendo di ridurre la sua dipendenza da prodotti non salutari e sostenendo che l'obiettivo sanitario attuale è insufficiente. Contemporaneamente l’azienda – in Italia – assegna anche premi per i dipendenti.

Il premio tra i più alti di sempre

Il Gruppo Nestlé in Italia corrisponderà un premio fino a 2.750 euro ai suoi collaboratori e collaboratrici che lavorano in tutte le sue sedi e fabbriche in Italia e che l'azienda ha deciso di riconoscere alle sue persone per gli importanti risultati raggiunti nel 2023. Si tratta di uno dei più alti di sempre che, insieme a quelli erogati negli ultimi 3 anni, ha permesso alle persone del Gruppo Nestlé in Italia di avere fino a 7.000 euro di premio.

L’obiettivo internazionale

Gli investitori istituzionali – racconta il Financial Times – con un pat…

ROMA – Più attenzione alla salute per la Nestlè. A chiederlo sono un gruppo di azionisti del colosso alimentare che hanno presentato una risoluzione in vista della riunione annuale del mese prossimo chiedendo di ridurre la sua dipendenza da prodotti non salutari e sostenendo che l'obiettivo sanitario attuale è insufficiente. Contemporaneamente l’azienda – in Italia – assegna anche premi per i dipendenti.

Il premio tra i più alti di sempre

Il Gruppo Nestlé in Italia corrisponderà un premio fino a 2.750 euro ai suoi collaboratori e collaboratrici che lavorano in tutte le sue sedi e fabbriche in Italia e che l'azienda ha deciso di riconoscere alle sue persone per gli importanti risultati raggiunti nel 2023. Si tratta di uno dei più alti di sempre che, insieme a quelli erogati negli ultimi 3 anni, ha permesso alle persone del Gruppo Nestlé in Italia di avere fino a 7.000 euro di premio.

L’obiettivo internazionale

Gli investitori istituzionali – racconta il Financial Times – con un patrimonio gestito complessivo di 1,68 trilioni di dollari hanno chiesto al produttore di KitKats e Quality Street di fissare un obiettivo riconosciuto a livello internazionale per ridurre la percentuale di vendite realizzate da prodotti non salutari, citando rischi normativi e reputazionali e crescenti preoccupazioni per la salute pubblica.

"Poiché Nestlé non è riuscita a definire come sposterà l'equilibrio delle sue vendite verso opzioni alimentari più sane, agli investitori preoccupati non è rimasta altra scelta se non quella di presentare una risoluzione all'assemblea generale della società ad aprile", ha affermato l’organizzazione no-profit per gli investimenti responsabili che coordina l’appello.

L’anno scorso Nestlé ha annunciato nuovi obiettivi sanitari, impegnandosi ad aumentare del 50% le vendite di prodotti “più nutrienti” entro il 2030. Gli azionisti, tuttavia, chiedono a Nestlé di aumentare la percentuale delle vendite totali di alimenti sani, il che porterebbe ad un allontanamento dalle vendite di prodotti non salutari. Hanno aggiunto che l'obiettivo di vendita era in linea con gli obiettivi di crescita complessivi dell'azienda e quindi non ridurrebbe la vendita di prodotti poco salutari.

La percentuale di alimenti sani

LGIM e altri azionisti, tra cui Candriam e il gestore patrimoniale La Francaise, stanno insomma esortando la società ad implementare standard accettati a livello internazionale, “piuttosto che deviare da linee guida credibili”. Nestlé utilizza l'Health Star Rating (HSR), istituito dal governo australiano e utilizzato per l'etichettatura anteriore della confezione in alcuni paesi e che valuta i parametri alimentari e informazioni sulla salute dell'industria delle bevande. Nestlé ha rivelato nella sua relazione annuale per il 2023 che il 38% delle vendite nette, esclusi prodotti come alimenti per animali domestici, alimenti per bambini, vitamine e alimenti medici, sono stati valutati superiori a 3,5 secondo il sistema HSR, il che significa che sono considerati “sani”. Questo dato è aumentato rispetto al 37% nel 2022.

Gli altri casi

Gli investitori coordinati da ShareAction hanno iniziato a chiedere alle aziende alimentari come Nestlé, Unilever e Kraft Heinz di migliorare la salute dei loro portafogli a causa del chiaro legame tra cattiva alimentazione e condizioni di salute croniche come malattie cardiache e obesità.

Leggi i commenti