Auto, ecco il bonus per installare Gpl o metano sulle benzina
di Diego LonghinTORNA il bonus per installare un impianto a Gpl o metano nella vecchia auto a benzina.
Mossa che suona anacronistica, visto che il futuro della mobilità è l’auto elettrica. Ma il dpcm che vara il nuovo sistema di ecoincentivi per l’acquisto di veicoli include un articolo che prevede sussidi anche per gli automobilisti che decidono di trasformare l’alimentazione del proprio mezzo.
Capitolo su cui il governo Meloni e il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, hanno deciso di investire 10 milioni di euro.
Dopo 15 anni
E’ da circa quindici anni che non sono previsti incentivi di questo tipo a livello nazionale, solo alcuni enti locali o regioni prevedono dei contributi per la trasformazione.
Si può intervenire sul mezzo a patto che sia un v…
TORNA il bonus per installare un impianto a Gpl o metano nella vecchia auto a benzina.
Mossa che suona anacronistica, visto che il futuro della mobilità è l’auto elettrica. Ma il dpcm che vara il nuovo sistema di ecoincentivi per l’acquisto di veicoli include un articolo che prevede sussidi anche per gli automobilisti che decidono di trasformare l’alimentazione del proprio mezzo.
Capitolo su cui il governo Meloni e il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, hanno deciso di investire 10 milioni di euro.
Dopo 15 anni
E’ da circa quindici anni che non sono previsti incentivi di questo tipo a livello nazionale, solo alcuni enti locali o regioni prevedono dei contributi per la trasformazione.
Si può intervenire sul mezzo a patto che sia un veicolo da Euro 4 in su. Viene riconosciuto un contributo fisso pari a 400 euro per il Gpl, mentre il sussidio sale a 800 euro per il metano.
Non ci sarà né click day né rimborsi per chi decide di ridurre le emissioni della propria macchina optando per Gpl o metano. Il contributo sarà corrisposto dall’installatore all’automobilista scontando il sussidio dal prezzo del sistema che sarà installato.
Le imprese costruttrici
Le imprese costruttrici degli impianti rimborseranno all’autofficina l’importo del contributo, recuperandolo poi i soldi sotto forma di credito di imposta. Tempi e modi verranno definiti in un secondo momento.
"Negli ultimi anni non abbiamo mai smesso di segnalare alle istituzioni la necessità di sostenere il mercato delle trasformazioni a Gpl e metano, credendo fortemente nell'utilità di questa iniziativa per i suoi risvolti ambientali, sociali ed economico-industriali”, sottolinea il presidente di Assogasliquidi-Federchimica, Andrea Arzà, dopo la conferma degli incentivi al retrofit per convertire le auto a Gpl e metano.
Chi non può comprare
“Ringraziamo il Mimit per aver inserito una misura incentivante nell'ecobonus e ci auguriamo che il decreto possa essere presto operativo", aggiunge.
Quali sarebbero i vantaggi? “Chi non può permettersi l’acquisto di un mezzo nuovo o usato potrà comunque intervenire sulla propria vettura riducendo le emissioni e i costi di gestione del veicolo - spiega Arzà – è importante anche per l'industria italiana della componentistica e della distribuzione del Gpl, oltre che per le tantissime officine sparse in tutto il territorio nazionale”.
Quanto costano un impianto Gpl per l’auto? Da più di 800 euro a circa 2 mila, a seconda del tipo di macchina. Quanto si risparmia? Abbastanza. Stando ai prezzi di marzo, quelli medi del ministero delle Imprese, il Gpl ha un costo di 0,71 euro al litro, mentre quello della benzina è di 1,80 euro al litro e quello del diesel è di 1,85 euro.
Dopo l’Ucraina
Se un pieno medio di benzina costa 92,50 euro, con il diesel si scende a 90 e con il Gpl si arriva a 40. Il costo per installare un impianto a metano oscilla intorno ai 1.500 euro, ma potrebbe anche superare i 2 mila.
Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e la crisi energetica, il prezzo del metano è salito, diventando meno conveniente rispetto alla benzina. Ora è tornato intorno a 1,4/1,5 euro al kg. Rispetto alla verde il risparmio oscilla intorno al 50-60%.
Bisogna poi considerare che in alcune Regioni Gpl o metano hanno sconti o esenzioni rispetto al pagamento del bollo. E poi ci sono gli accessi free nelle Ztl (non a Milano).