Fusione tra Digital Magics e LVenture Group: nasce il più grande incubatore di startup in Italia. Ecco cosa cambia
di Giulia CimpanelliL’INTENTO è quello di creare un player europeo dell’innovazione che accompagni le startup in fase iniziale (seed e early stage) e che sia attrattivo a livello internazionale.
La fusione tra Digital Magics ed LVenture Group ha dato vita a Zest, da aprile quotato in Borsa Italiana: “Un passo importante che dà il via al leader italiano privato, dedicato all’investimento nei talenti e nelle startup e all’open innovation", commenta il presidente Marco Gay.
E ancora: "Questo è un punto di partenza e non di arrivo che ci vede uniti e pronti a crescere con un grande progetto industriale: con l’operazione di fusione che stiamo realizzando, ripartiamo dai nostri primi 20 anni e portiamo avanti la nostra missione di hashtag fare sistema per crescere”.
Milano, Torino, Ro…
L’INTENTO è quello di creare un player europeo dell’innovazione che accompagni le startup in fase iniziale (seed e early stage) e che sia attrattivo a livello internazionale.
La fusione tra Digital Magics ed LVenture Group ha dato vita a Zest, da aprile quotato in Borsa Italiana: “Un passo importante che dà il via al leader italiano privato, dedicato all’investimento nei talenti e nelle startup e all’open innovation", commenta il presidente Marco Gay.
E ancora: "Questo è un punto di partenza e non di arrivo che ci vede uniti e pronti a crescere con un grande progetto industriale: con l’operazione di fusione che stiamo realizzando, ripartiamo dai nostri primi 20 anni e portiamo avanti la nostra missione di hashtag fare sistema per crescere”.
Milano, Torino, Roma
L’intento è quello di superare i campanilismi e creare un player che possa fare dell’Italia una startup nation, come la Francia ha fatto una decina di anni fa con il parigino StationF: “Zest nasce già con diverse sedi – Milano, Torino e Roma – e continuerà a restare “diffuso” perché l’innovazione diffusa è un grande valore aggiunto nel nostro Paese”, aggiunge.
Una realtà che unisce più anime: Zest è un incubatore, leader di mercato in Italia negli investimenti early-stage e seed, ma si occupa anche accelerazione di startup, open innovation e corporate venturing.
Sono 230 le startup in portafoglio, sette gli acceleratori operativi nei principali settori tecnologici (intelligenza artificiale, Cleantech, Fintech, Insurtech, IoT, PropTech, Traveltech e Digital), 13 veicoli di investimento e più di centro grandi aziende con cui collabora: “Abbiamo partner strategici come Tamburi Investment Partners, primo azionista di Digital Magics e l’Università Luiss, partner sia di LVenture Group che di Digital Magics – commenta ancora il presidente – La nuova società ha un fatturato complessivo superiore ai 12 milioni di euro e un valore netto intorno ai 70 milioni”.
Il ruolo di Cdp
Secondo Iag Index 2023 l’anno scorso si è registrato un aumento significativo del numero di investitori attivi in early stage, con la nascita in primis di diversi fondi in questo settore e il contributo di acceleratori verticali promossi da Cdp Venture Capital. Questo ha determinato una crescita del numero di round pre-seed: 92 nel 2023 a fronte dei 55 nel 2022.
La nascita di un player importante e strutturato porterà a un ulteriore crescita: “L’incremento degli attori che investono sulle startup ai loro primi passi garantisce una crescita dell’innovazione del sistema Paese, unica modalità per restare competitivi e attrarre talenti, capitali e corporate dal resto d’Europa e del mondo. Noi ci concentriamo sulle prime fasi di vita di startup e pmi innovative ma favoriamo l’investimento nelle fasi successive, grazie al nostro network e a join venture che investono proprio in round A, B e C come quelle che abbiamo con Intesa Sanpaolo e Tinexta”, conclude Gay.
Nel portafoglio di Zest sono presenti alcune startup conosciute e ormai affermate tra cui Talent Garden, Insoore, Fitprime, Futura, Aptus AI, AWorld, Viceversa, ViteSicure, BikeRoom.
La fusione
La fusione avviene per incorporazione di Digital Magics in LVenture Group (Zest è quotata all’Euronext Milan, mercato principale) con un rapporto di concambio pari al 63% (Digital Magics) e 37% (LVenture Group): 46 azioni della Zest ogni 5 azioni possedute dagli azionisti di Digital Magics.
Il consiglio di amministrazione di Zest è composto da dieci membri e tra cui nomi di spicco nel del mondo dell’impresa e della finanza in Italia: oltre a Marco Gay (presidente esecutivo) e Luigi Capello (amministratore delegato) ci sono tra gli altri Claudio Berretti, general manager di Tamburi Investment Partners, la presidente di Bnl Claudia Cattani e l’amministratore delegato di Sace Alessandra Ricci.