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Fs, utile netto a 100 milioni: “Già spesi 8 miliardi per il Pnrr”

LA STAZIONE DI ROMA TERMINI 
Profitti in calo a causa di “partite straordinarie”. Gli investimenti tecnici raggiungono il livello record di 16 miliardi nell’anno. Aggiudicate gare per 24. Sono 12 mila le persone assunte, con un calo dell’età media del personale a 41 anni. L’ad Ferraris: “Non aumenteremo il prezzo dei biglietti”
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ROMA – Il Gruppo FS chiude il bilancio del 2023 con un utile netto di 100 milioni di euro. Il risultato è in calo del 51% rispetto al bilancio precedente. “Al netto di partite straordinarie”, si legge in una nota di FS, il valore è superiore di oltre 6 volte al 2022.

Ecco gli altri numeri chiave del bilancio 2023:
- l’Ebitda è a circa 2,2 miliardi (più 1%),
- i ricavi operativi sono a circa 15 miliardi (più 8%),
- 2 miliardi di fatturato arrivano da attività estere (+80% sul 2020),
- il risultato è effetto anche del lancio dell’Alta Velocità in Francia e Spagna.

FS si conferma un rilevante centro di spesa e di investimento, anche per il Pnrr. Il Gruppo segnala “investimenti tecnici” a un livello mai raggiunto: 16 miliardi nell’anno.

IL BILANCIO 2023 DEL GRUPPO FS 

La messa a terra delle opere

Per il Pnrr, la cifra già spesa è di 8 miliardi, “in linea con il cronoprogramma”. Sempre nel 2023, sono…

ROMA – Il Gruppo FS chiude il bilancio del 2023 con un utile netto di 100 milioni di euro. Il risultato è in calo del 51% rispetto al bilancio precedente. “Al netto di partite straordinarie”, si legge in una nota di FS, il valore è superiore di oltre 6 volte al 2022.

Ecco gli altri numeri chiave del bilancio 2023:
- l’Ebitda è a circa 2,2 miliardi (più 1%),
- i ricavi operativi sono a circa 15 miliardi (più 8%),
- 2 miliardi di fatturato arrivano da attività estere (+80% sul 2020),
- il risultato è effetto anche del lancio dell’Alta Velocità in Francia e Spagna.

FS si conferma un rilevante centro di spesa e di investimento, anche per il Pnrr. Il Gruppo segnala “investimenti tecnici” a un livello mai raggiunto: 16 miliardi nell’anno.

IL BILANCIO 2023 DEL GRUPPO FS 

La messa a terra delle opere

Per il Pnrr, la cifra già spesa è di 8 miliardi, “in linea con il cronoprogramma”. Sempre nel 2023, sono state aggiudicate gare per 24 miliardi, “a segnare lo straordinario sforzo per la messa a terra di opere strategiche per il Paese”.

Un simile impegno sul fronte degli investimenti spinge verso l’alto l’indebitamento netto (PFN), che è a circa 11 miliardi (con una lievitazione del 3,6% rispetto all’anno prima).

Si legge in una nota di FS, al riguardo: “I giudizi delle agenzie di rating danno il pieno riconoscimento dell’affidabilità patrimoniale e finanziaria del Gruppo”.

La forza lavoro

La forza lavoro, intanto, si amplia con le nuove assunzioni di 12 mila persone. In tre anni, dal 2021 al 2023, gli assunti sono oltre 30 mila. I tanti giovani in entrata abbassano l’età media del personale a 41 anni.

Alcuni numeri proprio sul personale:
- i dipendenti del Gruppo FS passano da 85.361 a 92.446 unità,
- delle oltre 12.000 persone assunte, il 24% sono donne,
- la presenza femminile è pari al 20,7%.

Passeggeri e merci

Archiviata ormai la stagione del Covid, le persone viaggiano sempre di più. In questo quadro rassicurante, il servizio passeggeri su ferro genera ricavi aggiuntivi per 961 milioni di euro; il trasporto per 70 milioni di euro.

La domanda dei viaggiatori per chilometro da percorrere segna un progresso:
- più 53,8% nei servizi a mercato,
- più 8,4% nel servizio Intercity,
- più 2,8% nel servizio regionale.

Va meglio anche il trasporto merci su ferro (+57 milioni di euro), in particolare nelle filiere auto, cargo e chimica.

"Al centro dell’ecosistema”

Dice Luigi Ferraris, ad del Gruppo FS: “In uno scenario caratterizzato da crisi geopolitiche, da un rallentamento della crescita dell’economia mondiale, da una inflazione elevata pur con tendenza al ribasso, ci confermiamo al centro dell’ecosistema della mobilità”.

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