Le strade monetarie, tracciate dalle decisioni della Federal Reserve e delle altre banche centrali, e le vie della geopolitica spingono il dollaro in direzioni opposte. Seguendo le prime, nei prossimi mesi, il “biglietto verde” appare destinato a rafforzarsi nuovamente, almeno nei confronti dell’euro, sulla base dell’aspettativa che la Bce possa anticipare la sua omologa a stelle e strisce nel ta…