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Anche Fitch conferma il rating dell’Italia: BBB con outlook stabile. Il Supebonus pesa

FITCH HA SEDI A NEW YORK E LONDRA 
Il giudizio dell’agenzia statunitense arriva dopo quelli di S&P e Dbrs. “Ci aspettiamo una procedura comunitaria per deficit eccessivo. Ma il consenso per il governo resta alto: pianificazione possibile”
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ROMA – Fitch conferma il rating BBB per l'Italia, con outlook stabile. L'agenzia statunitense dunque si muove in linea con le due altre che si sono pronunciate in questa primavera: Standard&Poor’s e – a seguire – anche Dbrs. Adesso manca solo il giudizio di Moody’s, atteso per il 31 maggio.

L'economia italiana crescerà dello 0,7% nel 2025 e dell'1,3% nel 2026: questa è la previsione di Fitch che stima però un deficit significativo al 4,7% quest'anno dal 7,4% del 2023. Ancora per effetto del Superbonus.

La traiettoria ascendente

Proprio il Superbonus rappresenta una delle maggiori incognite per il Paese, “perché ha collocato il debito su una traiettoria ascendente e aumentato le esigenze di finanziamento”.

L’agenzia stima in 219 miliardi i fondi già erogati finora per il bonus edilizio. Numeri, questi, “che minacciano di generare rendimenti più elevati sulle nuove emissioni di debito”.

“Ci aspettiamo che l'Italia finisca dunque sotto la procedura dell’Ue intanto per il suo def…

ROMA – Fitch conferma il rating BBB per l'Italia, con outlook stabile. L'agenzia statunitense dunque si muove in linea con le due altre che si sono pronunciate in questa primavera: Standard&Poor’s e – a seguire – anche Dbrs. Adesso manca solo il giudizio di Moody’s, atteso per il 31 maggio.

L'economia italiana crescerà dello 0,7% nel 2025 e dell'1,3% nel 2026: questa è la previsione di Fitch che stima però un deficit significativo al 4,7% quest'anno dal 7,4% del 2023. Ancora per effetto del Superbonus.

La traiettoria ascendente

Proprio il Superbonus rappresenta una delle maggiori incognite per il Paese, “perché ha collocato il debito su una traiettoria ascendente e aumentato le esigenze di finanziamento”.

L’agenzia stima in 219 miliardi i fondi già erogati finora per il bonus edilizio. Numeri, questi, “che minacciano di generare rendimenti più elevati sulle nuove emissioni di debito”.

“Ci aspettiamo che l'Italia finisca dunque sotto la procedura dell’Ue intanto per il suo deficit eccessivo”, aggiunge Fitch. L’agenzia, nello stesso tempo, mette in evidenza che il "sostegno pubblico al governo Meloni resta forte”, come dimostrano le elezioni regionali in Abruzzo e Basilicata.

La pianificazione

Il consenso stabile offre “una piattaforma per la pianificazione economica e di bilancio di medio termine”. Il problema vero, semmai, può essere la tenuta della maggioranza.

La mina vagante del Superbonus, ancora lei, causa uno “spazio ridotto” per la riduzione della tasse che sta a cuore soprattutto alla Lega.

Ora, il governo promette – scrive Fitch – l'estensione di alcune delle misure fiscali una tantum introdotte nel 2024 (pari allo 0,7% del Pil). Ma questo proposito, di nuovo rischia di mettere l’Italia in rotta di collisione con Bruxelles.

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