ROMA – Il ruolo dell’intelligenza artificiale, la contrattazione, il welfare sono tra i temi al centro del Festival del Lavoro sostenibile, all'insegna dello slogan “la sfida di domani si gioca sulle scelte concrete di oggi”. La kermesse promossa da HR Link, con il patrocinio dell’Associazione Italiana direttori del personale, si svolgerà il 14 maggio a Roma, dalle 11 all’Hotel Quirinale. In apertura una prospettiva di scenario a cura di Nando Pagnoncelli, presidente dell’Ipsos. Mentre le conclusioni del confronto sono affidate al presidente della Commissione Lavoro della Camera Walter Rizzetto.
“Il Festival del Lavoro Sostenibile è un’occasione straordinaria, unica in Italia nel suo genere, per analizzare la rivoluzione in corso nel mondo del lavoro insieme agli attori protagonisti delle soluzioni per affrontarla, ovvero imprese, sindacati e istituzioni", sottolinea Francesco Delzio, Consigliere Amministrazione Sviluppo Lavoro Italia, e professore LUISS e SNA. Tra gli interventi anche quello dell’attore e scrittore Dario Vergassola.
Nel corso della giornata si parlerà delle problematiche ma anche delle prospettive della gestione dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, compreso il rischio di discriminazione causato da bias cognitivi; del corto circuito tra manager e Generazione Z e del difficile dialogo tra vecchi manager e nuovi lavoratori, dove le gerarchie classiche non reggono e servono nuovi modelli organizzativi; le questioni che nascono dall’invecchiamento dei lavoratori, dalla gestione degli impatti alle nuove opportunità dei Longennials; di formazione, e accademie per l’aggiornamento professionale, contrattazione collettiva e del passaggio dal concetto dal welfare a quello di wellbeing.
Sul tavolo anche la ricerca di un modello “italiano” di partecipazione dei lavoratori all’impresa, obiettivo anche della formazione lavoro, che ha aperto un percorso che parte dalla proposta di legge messa a punto dalla Cisl. Il modello è quello di un azionariato diffuso e di sistemi di retribuzione fondati a tutti i livelli sulla condivisione dei risultati aziendali, nonché sul coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni strategiche dell’azienda.
Il tutto nell’ottica di una gestione del rapporto di lavoro alla luce degli ESG, gli indicatori di sostenibilità sociale, in un dialogo tra i gestori delle risorse umane, imprenditori, sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni.