MILANO – Prosegue la discesa dei tassi sui mutui. Secondo la fotografia mensile scattata da Banca d’Italia i tassi di interesse sui prestiti erogati a marzo alle famiglie per l'acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globale, Taeg) si sono collocati a marzo al 4,21% (dal 4,31% di febbraio). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,61% (10,59 nel mese precedente). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all'1,04% (1,02 nel mese precedente).
I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 5,26% (5,34% nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 5,73%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,95 per cento.
I prestiti al settore privato sono diminuiti del 2,4 per cento sui dodici mesi (-2,5 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie si sono ridotti dell'1,4 per cento sui dodici mesi (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie si sono ridotti del 3,9 per cento (-3,8 nel mese precedente). Il tasso di variazione dei depositi del settore privato sui dodici mesi, precisa Via Nazionale, è risultato nullo (-1,2 in febbraio); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 18,7 per cento (18,0 in febbraio)