Cdp e capitale privato. Il fondo dei fondi per rilanciare le Pmi
di Giuseppe ColomboROMA - L’investitore di punta è stato scelto: Cassa depositi e prestiti. Attraverso Patrimonio Destinato, lo strumento creato nel 2021 per sostenere le imprese, sarà il pilastro del “Fondo dei fondi”, la “scatola” degli investimenti che il governo sta progettando per sostenere le pmi. Al fianco della Cassa, che avrà una “quota” del 49%, l’esecutivo punta ad aggregare banche, assicurazioni, fondi pensione e altri soggetti privati: tutti insieme investiranno su fondi dedicati che a loro volta hanno determinati comparti delle pmi nei loro portafogli.
Il progetto è già in stato avanzato. Ad annunciarlo è stato ieri il sottosegretario all’Economia Federico Freni: "Siamo ad un passo dal fondo dei fondi, che potrà investire capitale pubblico e privato insieme, con apporto di equity”, ha spiegato a margine di un convegno organizzato alla Camera da AssoNext, l’associazione delle pmi quotate.
Manca solo “un contenitore normativo adeguato”. Il gancio è pronto: una proposta del deputato leghista …
ROMA - L’investitore di punta è stato scelto: Cassa depositi e prestiti. Attraverso Patrimonio Destinato, lo strumento creato nel 2021 per sostenere le imprese, sarà il pilastro del “Fondo dei fondi”, la “scatola” degli investimenti che il governo sta progettando per sostenere le pmi. Al fianco della Cassa, che avrà una “quota” del 49%, l’esecutivo punta ad aggregare banche, assicurazioni, fondi pensione e altri soggetti privati: tutti insieme investiranno su fondi dedicati che a loro volta hanno determinati comparti delle pmi nei loro portafogli.
Il progetto è già in stato avanzato. Ad annunciarlo è stato ieri il sottosegretario all’Economia Federico Freni: "Siamo ad un passo dal fondo dei fondi, che potrà investire capitale pubblico e privato insieme, con apporto di equity”, ha spiegato a margine di un convegno organizzato alla Camera da AssoNext, l’associazione delle pmi quotate.
Manca solo “un contenitore normativo adeguato”. Il gancio è pronto: una proposta del deputato leghista Giulio Centemero che amplia gli ambiti di intervento di Patrimonio Destinato, oggi limitati ad alcune operazioni come l’acquisizione di bond.
In questo modo Patrimonio Destinato potrà investire sui fondi che puntano sulle pmi, diventando un “ponte”, insieme agli altri player della “scatola”, per convogliare il risparmio verso il sostegno alle attività economiche.
I destinatari dell’operazione plaudono all’accelerazione del governo. E chiamano i fondi pensione. A farsi portavoce è il presidente di AssoNext Giovanni Natali: "I fondi pensione - incalza - investono sull’azionariato italiano meno di 1,5 miliardi, mentre ne investono 36 all’estero: questo vuol dire che i contributi dai risparmi, di fatto forzati, dei lavoratori italiani vanno a finanziare imprese estere che fanno concorrenza e questo non è più accettabile”.
“Stimoliamo il risparmio nazionale con atti e strumenti idonei a sostenere investimenti a medio-lungo termine in imprese italiane trattate sui listini borsistici, agevolandone l’aggregazione, per la creazione di campioni di settore", dichiara Simone Strocchi, presidente e managing partner di Electa Venture.
A parlare di "una svolta per Borsa italiana” è Paolo Verna, co-amministratore delegato di EnVent Italia Sim. “Aspettavamo da tempo l’annuncio della nascita del cosiddetto Fondo dei fondi che, come comunità finanziaria, abbiamo perorato a lungo: si tratta di uno strumento che può riportare Borsa Italiana al centro di una strategia di sviluppo e sostegno al sistema economico Italiano, trasformandola in uno dei mercati principali per le Pmi europee”. Ora tocca al governo individuare il decreto per far nascere il “Fondo dei fondi”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA