Cnel, stipendio più vicino per Brunetta. Via libera dell’assemblea al compenso (fino a 240 mila euro)
di Giuseppe ColomboROMA - Manca solo la ratifica di Palazzo Chigi, poi Renato Brunetta inizierà a percepire lo stipendio per il suo incarico di presidente del Cnel. Anche se pensionato, l’ex ministro della Pubblica amministrazione potrà cumulare i due compensi: quello per la guida del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro potrà arrivare fino a 240 mila euro lordi all’anno.
Ieri un passaggio decisivo, con il via libera dell’assemblea del Cnel allo schema di regolamento sui “costi di funzionamento degli organi istituzionali”. Il gancio è arrivato dal governo, con una norma inserita nel decreto Pnrr del 2 marzo: gli incarichi retribuiti possono essere affidati anche ai “soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza”. Ecco “l’aiutin…
ROMA - Manca solo la ratifica di Palazzo Chigi, poi Renato Brunetta inizierà a percepire lo stipendio per il suo incarico di presidente del Cnel. Anche se pensionato, l’ex ministro della Pubblica amministrazione potrà cumulare i due compensi: quello per la guida del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro potrà arrivare fino a 240 mila euro lordi all’anno.
Ieri un passaggio decisivo, con il via libera dell’assemblea del Cnel allo schema di regolamento sui “costi di funzionamento degli organi istituzionali”. Il gancio è arrivato dal governo, con una norma inserita nel decreto Pnrr del 2 marzo: gli incarichi retribuiti possono essere affidati anche ai “soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza”. Ecco “l’aiutino” di Giorgia Meloni a Brunetta. Per le opposizioni è uno scambio con la bocciatura del salario minimo da parte del Cnel: la premier, infatti, è sempre stata contraria alla proposta sollecitata da Pd, M5s e AvS.
L’assist del governo
Articolo 10 del decreto Pnrr, ecco il gancio. In sette righe, il governo introduce una deroga a due leggi (2012 e 2019) e consente “ai fini della nomina del presidente e dei componenti del Cnel” di andare oltre i divieti. E quindi permette di affidare gli incarichi anche a “soggetti lavoratori privati o pubblici collocati in quiescenza”. Come Brunetta, professore universitario in pensione.
Le indennità di carica dei vicepresidenti e dei consiglieri sarebbero state fissate dall’assemblea del Cnel "in misura annua lorda pari al 20% per i vicepresidenti, e al 10% per i consiglieri" rispetto a quella del presidente. Attualmente il presidente e i consiglieri non percepiscono né indennità né compensi di alcun genere per gli incarichi che ricoprono.
L’ultimo passaggio
Ora lo schema di regolamento passerà al Consiglio dei ministri, poi confluirà in un decreto del presidente della Repubblica per l’entrata in vigore. E Brunetta potrà avere il suo stipendio da presidente del Cnel.