✕

Troppo lavoro: una risata ci salverà

Solo ridendo diventa più sopportabile il fatto che gran parte della vita venga spesa in un ufficio. Numerosi studi dimostrano che divertendosi sale la produttività e cala lo stress. Ma attenzione: non si deve mai ridere direttamente di qualcuno ma “con qualcuno”
2 minuti di lettura

ROMA – E’ possibile divertirsi sul lavoro? Su un tema molto più serio di quel che si immagina – il Financial Times – racconta la strana storia di un accademico britannico di nome William Donald. Professore all'Università di Southampton, dove il serio prof si occupa di sviluppo della carriera e gestione delle risorse umane, nel 2022 ha avuto una folgorazione: pubblicare un articolo con un altro accademico il cui cognome fosse Duck, in modo che chiunque citasse la loro ricerca dovesse dire che era di Paperino e Paperina. Dopo un anno e mezzo è riuscito nell’impresa. Ha trovato su Linkedin Nicholas Duck, uno psicologo organizzativo che in Australia gestisce una società di consulenza sulla produttività sul posto di lavoro. Il motivo di tanta tenacia? "Ho pensato che sarebbe stato divertente" dice Donald.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Sorrisi e risate non costano nulla e fanno bene. A voi e agli altri]]

La risata come problem solving

La coppia – una volta che è riuscita a diventar…

ROMA – E’ possibile divertirsi sul lavoro? Su un tema molto più serio di quel che si immagina – il Financial Times – racconta la strana storia di un accademico britannico di nome William Donald. Professore all'Università di Southampton, dove il serio prof si occupa di sviluppo della carriera e gestione delle risorse umane, nel 2022 ha avuto una folgorazione: pubblicare un articolo con un altro accademico il cui cognome fosse Duck, in modo che chiunque citasse la loro ricerca dovesse dire che era di Paperino e Paperina. Dopo un anno e mezzo è riuscito nell’impresa. Ha trovato su Linkedin Nicholas Duck, uno psicologo organizzativo che in Australia gestisce una società di consulenza sulla produttività sul posto di lavoro. Il motivo di tanta tenacia? "Ho pensato che sarebbe stato divertente" dice Donald.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Sorrisi e risate non costano nulla e fanno bene. A voi e agli altri]]

La risata come problem solving

La coppia – una volta che è riuscita a diventare tale – ha aperto il tema: “E’ possibile divertirsi sul lavoro?” . Non solo si può. Ma si deve: solo ridendo diventa infatti più sopportabile il fatto che gran parte della propria vita venga spesa in un ufficio, uno studio professionale, un ospedale, un ministero. Uno studio dell’università di Università di Warwick spiega come l’ironia decomprime i livelli di stress e agisce da “problem solving”: l’umorismo agisce come infatti come valvola di rilascio, consentendo alle persone di alleviare efficacemente lo stress e la tensione. E ancora. L’utilità della risata in contesti professionali viene sostenuta anche uno studio dell’Università della Florida, che sottolinea come il divertimento in ambito lavorativo renda più facile per le persone lavorare in maniera efficace. Tra i risultati più immediati? Il sorriso facilita l’apprendimento, divertirsi ci mette in relazione con gli altri, la risata riduce le distanze sociali e divertirsi appiana i contrasti.

Ironia si ma sarcasmo no

Purtroppo – dice il Financial Times - è significativo quanto raramente si senta parlare di giocosità al lavoro. Sono passati ben17 anni da quando Steve Jobs durante la presentazione del primo iPhone telefonò e ordinò in diretta – scherzando - da Starbucks 4.000 bicchieri di latte da asporto e poi attaccò dicendo che aveva sbagliato numero. Anche Jane Fraser, ad di Citigroup, ha un curriculum fitto di scherzi ai colleghi. Nel 2022, ha chiesto al suo team di buttarsi tutti assieme con il paracadute. Salvo poi inviare una e-mail per rassicurare i più timorosi: pesce d'aprile!. Una raccomandazione: la linea che separa l’ironia dal sarcasmo e dalla presa in giro è molto netta. Far ridere è un’arte e non è da tutti riuscire a provocare una sana risata negli altri ma a far ridere si impara, rassicurano i linguisti. Non si deve però mai ridere direttamente di qualcuno (prese in giro e sarcasmo sono bocciate) ma con qualcuno, rendendolo complice e condividendo situazioni con ironia.

Leggi i commenti