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Giorgetti: “Al Mef ho ancora da fare”. Ma Tajani lo “candida” con Fitto per Bruxelles: “Grandi qualità”

Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani (s) e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alla Camera durante il voto sulla Legge di Bilancio, Roma, 29 Dicembre 2023. ANSA/GIUSEPPE LAMI (ansa)
Il titolare del Tesoro: “Su incarichi europei ho già chiarito cinque anni fa come la penso e non ho cambiato idea”
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ROMA - Giancarlo Giorgetti commissario europeo? Per il vicepremier Antonio Tajani si può fare. Nome “da bruciare” o sostegno? Intanto il ministro dell’Economia finisce nel toto-commissario.

Giorgetti e il titolare del Pnrr Raffaele Fitto “sono persone che hanno grandi qualità, possono rappresentare l'Italia nella Commissione europea”, ha detto il leader di Forza Italia commentando le indiscrezioni di Repubblica sulla volontà del titolare del Tesoro di ricoprire un ruolo in Europa. .

La prudenza del governo

Ma il governo è costretto a tenere le carte coperte: non c’è un’intesa sulla scelta del prossimo rappresentante italiano a Bruxelles. "Mi pare che sia prematuro dire chi sarà il futuro commissario europei italiano, intanto andiamo a votare, poi chiaramente il governo deciderà chi sarà il futuro commissario europeo, ce ne sono parecchi di nomi”, ha aggiunto Tajani.

ROMA - Giancarlo Giorgetti commissario europeo? Per il vicepremier Antonio Tajani si può fare. Nome “da bruciare” o sostegno? Intanto il ministro dell’Economia finisce nel toto-commissario.

Giorgetti e il titolare del Pnrr Raffaele Fitto “sono persone che hanno grandi qualità, possono rappresentare l'Italia nella Commissione europea”, ha detto il leader di Forza Italia commentando le indiscrezioni di Repubblica sulla volontà del titolare del Tesoro di ricoprire un ruolo in Europa. .

La prudenza del governo

Ma il governo è costretto a tenere le carte coperte: non c’è un’intesa sulla scelta del prossimo rappresentante italiano a Bruxelles. "Mi pare che sia prematuro dire chi sarà il futuro commissario europei italiano, intanto andiamo a votare, poi chiaramente il governo deciderà chi sarà il futuro commissario europeo, ce ne sono parecchi di nomi”, ha aggiunto Tajani.

Anche Fitto, tirato in ballo, ha legato la questione della designazione del prossimo commissario all’esito della tornata elettorale dell’8-9 giugno. “Noi abbiamo da fare le elezioni, poi abbiamo da verificare quali saranno le maggioranze e abbiamo da affrontare i temi collegati ai portafogli", ha detto il ministro che “condivide” il Pnrr con il collega del Tesoro. Non senza vicissitudini e screzi dopo che il fedelissimo di Giorgia Meloni ha trasferito poteri e competenze dalla Ragioneria a Palazzo Chigi.

"L'Italia - ha aggiunto Fitto - è un Paese importante che avrà e deve avere un ruolo fondamentale all'interno della nuova Commissione europea, quindi è una domanda quella sui nomi che vedo non lontana ma lontanissima".

Giorgetti: “A Repubblica eccitati, vado avanti”

Il ministro dell’Economia ha affidato all’Ansa una dichiarazione per commentare le indiscrezioni sul suo futuro. “Evidentemente hanno confuso la festa della Repubblica con la festa de La Repubblica ed erano un pò eccitati per questo...”. In merito a un suo possibile interesse per l’incarico di commissario europeo, Giorgetti ha aggiunto: “Per quanto mi riguarda, continuo a fare il mio lavoro come sempre, sto già pensando al piano strutturale e ho in mente un progetto preciso. Su incarichi europei ho già chiarito cinque anni fa come la penso e non ho cambiato idea".

Il riferimento del ministro è al 2019, quando l’allora governo gialloverde pensò a lui per quell’incarico. Poi l’esecutivo cadde, arrivò il Conte 2 (Pd-M5S) e in Europa andò l’attuale commissario all’Economia Paolo Gentiloni.

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