Economia

Spiagge, tra meteo e concessioni la Liguria riparte nell’incertezza. E i balneari rimandano i lavori

Spiagge, tra meteo e concessioni la Liguria riparte nell’incertezza. E i balneari rimandano i lavori
(fotogramma)

Per due lettini a Paraggi si arriva a 500 euro al giorno, ma in generale gli addetti ai lavori assicurano aumenti contenuti o prezzi in linea con l’anno passato. Genova punta sulle coste accessibili

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GENOVA – Le ruspe, sul litorale genovese, sono ancora al lavoro per gli ultimi ritocchi alla spiaggia ma tutto è pronto per l'avvio della stagione balneare. Dal 1 giugno al 15 settembre i 1.200 stabilimenti liguri tornano operativi a pieno ritmo, meteo permettendo. «Sarà un’estate di transizione – spiega Enrico Schiappapietra, presidente regionale del Sindacato Italiano Balneari – Per i clienti non ci saranno ripercussioni ma c’è ancora grande incertezza su quello che avverrà dopo la proroga sulle concessioni fino alla fine dell’anno. Molti imprenditori che avrebbero dovuto fare interventi per rinnovare i lidi hanno rimandato i lavori. Speriamo che dopo le elezioni Europee arrivi una norma da parte del Governo che faccia finalmente chiarezza sulle gare. Alcuni comuni stanno iniziando a muoversi ma servono indicazioni uguali per tutti».

Negli stabilimenti liguri i prezzi per una giornata al mare con due lettini e un ombrellone oscillano tra i 20 e i 50 euro, a seconda della località e del lido. Tra le spiagge più care della riviera e d’Italia resta quella di Paraggi con due lettini che in piena stagione possono variare dai 150 ai 500 euro al giorno. «Gli aumenti medi non superano il 5% rispetto allo scorso anno – spiega Schiappapietra - Gli abbonati stagionali restano fedeli alla Liguria, i numeri sono in linea con lo scorso anno e la fine delle scuole segnerà il via ufficiale alle vacanze e alle prenotazioni settimanali».

Sul litorale genovese dove molti stabilimenti hanno già aperto a da metà maggio gli occhi sono tutti rivolti al cielo. Ai bagni San Nazaro le 500 cabine sono già sold out da marzo. Millesettecento euro per una cabina standard ma si arriva quasi a tremila euro, per quelle con terrazzino vista mare. Per una giornata con due lettini e un ombrellone si va dai 35 ai 40 euro del fine settimana, 25 euro per mezza giornata. «Teniamo una settantina di posti per i giornalieri, il resto sono tutti abbonati. I prezzi sono stabili rispetto allo scorsa anno – racconta Franco Pagliasotto che gestisce lo stabilimento – Quest’anno abbiamo una spiaggia completamente nuova, stiamo concludendo il ripascimento e c’è una nuova profilatura».

Lavori in corso anche agli ex Capo Marina, 200 metri di battigia, dallo scorso anno tornata spiaggia libera, con una parte che sarà destinata a spiaggia libera attrezzata. Operazioni che hanno interessato anche il bagnasciuga dove sono stati tolti i grossi massi che rendevano l’ingresso in acqua molto difficoltoso mentre il ripascimento è ancora in corso. «Sarà un’area molto più inclusiva, sono state aggiunte le rampe per le carrozzine – spiegano i gestori – E sono previste delle postazioni con ombrelloni per persone con disabilità e le loro famiglie». Dal 15 luglio al 15 settembre sarà attivo anche il servizio salvamento con due bagnini e accompagnatori dedicati che seguiranno le persone che hanno bisogno di supporto per entrare e uscire dall’acqua.

Un progetto, quelle delle spiagge accessibili, che su Genova coinvolge otto lidi comunali nel progetto Genoa Sea Inclusion (a Ponente i bagni Janua di Vesima, l’Easy Beach a Pegli, poi spostandosi in Corso Italia la spiaggia libera dei San Giuliano che sfrutterà l’accesso allargato all'arenile e il bagno dedicato, un’area di Boccadasse, la spiaggia di Vernazzola e quella di Sturla in via del Tritone).

E tra i balneari c’è chi non nasconde le perplessità per il futuro. «Non è solo il tempo a farci penare in questo inizio di stagione - spiega Maurizio Puccio, titolare del Centro Surf presidente del consorzio Corso Italia che riunisce gli stabilimenti tra lo Sporting e gli Squash - Qui a Genova, uno dei pochi comuni che sta bandendo le gare per le nuove concessioni stiamo lavorando per presentare tutta la documentazione richiesta per il rinnovo entro il 15 luglio, un impegno non da poco. Noi avevamo in programma 40 mila euro di lavori per rinnovare tutto lo stabilimento con il cantiere che avrebbe dovuto partire lo scorso gennaio. Vista la situazione abbiamo rimandato. Se ne riparlerà, speriamo, l’anno prossimo».

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