Lavoro

Imprese, la necessità di essere “inclusive”

Imprese, la necessità di essere “inclusive”
(eikon)
L’appuntamento a La Repubblica delle Idee con Sian Carson (Sisal), Alessia di Matteo (Chef Express) e Valentina Tanzi (Generali Italia)
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L’Italia ha bisogno di essere “inclusiva”. Non è solo un problema di etica o di reputazione. È una questione fondamentale per la sostenibilità nel lungo periodo. Lo è in ambito previdenziale, perché, senza forze fresche dall’immigrazione, i conti delle nostre pensioni non saranno in equilibrio. E strettamente collegato c’è il bisogno di forza lavoro. Lo ha ricordato il governatore Fabio Panetta, chiedendo una regolarizzazione dei flussi migratori perché la perdita di oltre 5 milioni di persone in età lavorativa, da qui al 2040, potrebbe costarci il 13% di Pil.

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Ma includere significa anche “tenere dentro” chi è in età avanzata e rischia di restare ai margini di un mercato del lavoro travolto dalla rivoluzione dell’Intelligenza artificiale: stima Bankitalia che gli effetti di questa ondata toccheranno due lavoratori su tre. Per una parte di loro le occasioni d’impiego potrebbero ridursi: serve gestire la transizione. E bisogna formare, visto che abbiamo oltre 2 milioni di ragazze e ragazzi che non studiano né lavorano, ma le aziende lamentano l’assenza di candidati. “Lavoro: inclusione e competenze per creare sviluppo” è il tema sul palco del Teatro Arena del Sole a La Repubblica delle Idee, venerdì 14 giugno, dalle 12.20.

Ne parleremo con le rappresentanti di imprese “mature” nel percorso di definizione delle politiche legate a diversità, equità e inclusione: Sian Carson, Chief people officier di Sisal, che — tra le altre cose — con Develhope sostiene ragazze e ragazzi nel coding; Alessia di Matteo, responsabile risorse umane di Chef Express, dove è partito il progetto TaSC per offrire alle risorse percorsi di certificazione delle competenze e opportunità di sviluppo; Valentina Tanzi, Head of people value & engagement di Generali Italia, che ha lanciato l’ecosistema digitale GoGenerali per aiutare i giovani a sviluppare le competenze innovative più richieste. Un tema (DE&I) sempre più rilevante nell’agenda delle aziende di tutto il mondo, ma che — come ha rilevato di recente EY- ci vede ancora indietro: solo il 6% delle nostre società «sta realmente sviluppando una cultura inclusiva» sul posto di lavoro.

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