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Il governo: “Lotta ai caporali”. Ma i sindacati lo smentiscono

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 (ansa)
La Cgil: “Non c’è nulla di concreto”. Oggi manifestazione a Latina con Landini e Schlein e sciopero
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ROMA — La promessa del governo Meloni c’è: intervenire presto sul caporalato, con uno o più emendamenti al decreto Agricoltura, ora in Senato. Come e cosa cambiare però ancora non si sa.

Solo un timido impegno a rafforzare le ispezioni e a correggere il decreto flussi per garantire che gli stranieri richiesti dalle aziende italiane con il click day siano davvero contrattualizzati una volta in Italia. E senza quel tetto alle conversioni dei contratti da stagionale a tempo determinato o indeterminato (al massimo 6 mila) che oggi costituisce un freno per le stesse imprese.

Il tavolo con i ministri

Ieri i ministri del Lavoro, Marina Calderone, e Agricoltura, Francesco Lollobrigida ne hanno parlato con i si…

ROMA — La promessa del governo Meloni c’è: intervenire presto sul caporalato, con uno o più emendamenti al decreto Agricoltura, ora in Senato. Come e cosa cambiare però ancora non si sa.

Solo un timido impegno a rafforzare le ispezioni e a correggere il decreto flussi per garantire che gli stranieri richiesti dalle aziende italiane con il click day siano davvero contrattualizzati una volta in Italia. E senza quel tetto alle conversioni dei contratti da stagionale a tempo determinato o indeterminato (al massimo 6 mila) che oggi costituisce un freno per le stesse imprese.

Il tavolo con i ministri

Ieri i ministri del Lavoro, Marina Calderone, e Agricoltura, Francesco Lollobrigida ne hanno parlato con i sindacati di settore e i rappresentanti delle imprese – Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Copagri – condividendo l’orrore per la morte brutale di Satnam Singh, dopo 36 ore di agonia, abbandonato con il braccio amputato dalla macchina avvolgiplastica nelle campagne di Latina.

La notizia del permesso di soggiorno speciale concesso a Soni, la vedova di Singh, ha rincuorato tutti. Per il resto, oltre a valutare positivamente la convocazione tempestiva (chiesta dai sindacati), c’è ben poco.

Scioperi e manifestazioni

Oggi la Flai Cgil, che ha lanciato anche una raccolta fondi per la famiglia di Singh, ha proclamato lo sciopero di due ore a Latina. Alle 17 ci sarà una manifestazione in piazza della Libertà a cui partecipano sia il segretario generale della Cgil Maurizio Landini che la leader del Pd Elly Schlein.

Fai Cisl e Uila Uil scioperano invece per otto ore martedì e aderiscono nel pomeriggio alla manifestazione promossa dalla comunità indiana. «Scioperiamo in autonomia da movimenti e partiti», spiega Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl. «Serve una strategia nazionale contro il caporalato. Ed estendere a tutti i settori, oltre l’edilizia, la patente a crediti».

Abolire la Bossi-Fini

«Non usciamo soddisfatti dal tavolo con i ministri Lollobrigida e Calderone», dice invece Davide Fiatti della segreteria nazionale Flai Cgil. «Apprezziamo la convocazione del governo di fronte a una situazione di estrema gravità, come questa di Latina. Al tempo stesso rileviamo che sono arrivate solo promesse di aumentare i controlli incrociando le banche dati. Occorre invece andare alla radice: abolire la legge Bossi-Fini, ormai datata».

Richiesta che però trova un muro nel ministro Lollobrigida: «Dobbiamo discuterne con la maggioranza». Mentre la ministra Calderone rimarca «lo scopo di tutti» e quindi anche del governo: «Dichiarare guerra al caporalato» Enrica Mammucari, segretaria generale Uila Uil, giudica invece l’incontro «positivo» quanto a disponibilità all’ascolto. Per il resto si aspetta fatti concreti.

L’emergenza caldo

Altro motivo di frizione col governo è il “protocollo caldo”. Racconta Ivana Veronese, segretaria confederale Uil: «Andiamo verso un’altra estate di emergenza e ancora non si è fatto niente. Chiediamo di estendere la Cig anche ad agricoli stagionali, ai rider e ai lavoratori delle cucine. Auspichiamo che le imprese firmino il protocollo con i sindacati su pause e dispositivi di protezione».

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