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La lezione di Trino: energia dal sole dove prima c’erano una centrale nucleare e una a gas

In Piemonte, Enel Green Power ha inaugurato una centrale fotovoltaica dove i cittadini hanno partecipato al finanziamento dell’opera e ne riceveranno una remunerazione
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ROMA – Un impianto rinnovabile che sfrutta l’energia del sole, là dove un tempo c’erano una centrale nucleare e poi una alimentata con il gas naturale. Se si vuole un esempio concreto di cosa significhi il termine “transizione energetica” – al di là delle polemiche di questi giorni sugli ultimi provvedimenti del governo – basta avventurarsi nel Piemonte occidentale.

La centrale chiusa dal referendum

Per la precisione a Trino Vercellese, uno degli ultimi lembi di Pianura Padana a suo modo anche luogo storico. Sia perché non lontano dal centro abitato si trova quella che era la residenza estiva di Camillo Benso, conte di Cavour, sia perché qui nei primi anni Sessanta è stata costruita la prima centrale nucleare italiana.

Venne chiusa nel 198…

ROMA – Un impianto rinnovabile che sfrutta l’energia del sole, là dove un tempo c’erano una centrale nucleare e poi una alimentata con il gas naturale. Se si vuole un esempio concreto di cosa significhi il termine “transizione energetica” – al di là delle polemiche di questi giorni sugli ultimi provvedimenti del governo – basta avventurarsi nel Piemonte occidentale.

La centrale chiusa dal referendum

Per la precisione a Trino Vercellese, uno degli ultimi lembi di Pianura Padana a suo modo anche luogo storico. Sia perché non lontano dal centro abitato si trova quella che era la residenza estiva di Camillo Benso, conte di Cavour, sia perché qui nei primi anni Sessanta è stata costruita la prima centrale nucleare italiana.

Venne chiusa nel 1987, dopo il referendum che venne indetto in seguito all’incidente di Chernobyl. E sostituita da una centrale “a ciclo combinato”, una termoelettrica alimentata con il gas naturale a sua volta chiusa una decina di anni fa. E di cui sono rimasti, come simulacro di archeologia industriale, le due torri di raffreddamento (come si vede anche dalla foto aerea pubblicata a fianco al titolo)

Nello stesso sito, ora è stata inaugurata da Enel Green Power una centrale fotovoltaica – al momento il più grande del Nord Italia – con una potenza di 87 megawatt e produrrà circa 130 gigawatt ogni anno.

Come si legge in una nota delle società controllata dall’ex monopolista «in termini di impatto ambientale significa che il fabbisogno energetico di circa 47.000 famiglie potrà essere soddisfatto da energia verde, evitando l'emissione in atmosfera di 56mila tonnellate di CO2 e l’utilizzo di 29 milioni di metri cubi di gas, che saranno quindi sostituiti con energia rinnovabile prodotta localmente».

I cittadini partecipano all’investimento

Ma l’energia”verde” – volendo – non è solo un affare per grandi gruppi energetici e fondi di investimento, ma può essere anche partecipata dai cittadini. Quanto accade a Trino Vercellese lo dimostra. I residenti hanno contribuito al «finanziamento dell’opera attraverso la campagna di crowdfunding lanciata da Enel Green Power».

L’adesione finale è stata pari al 150% del target che era stato inizialmente fissato. Con l’entrata in servizio dell’impianto, i cittadini che hanno aderito all’iniziativa riceveranno una remunerazione sul capitale investito.

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