✕

Il Superbonus delle assunzioni, sconto al 120% per le imprese. Con un ritardo di sei mesi

Ascolta l'audio

Pubblicato il decreto attuativo della misura. La deduzione dei costi sale al 130% se si assumono lavoratori fragili
1 minuti di lettura

ROMA - Maxi-sconto, maxi-ritardo. Il governo rispolvera la promessa della spinta alle assunzioni con il decreto attuativo della maxi-deduzione al 120% in favore delle imprese che quest’anno impiegheranno lavoratori a tempo indeterminato. Ma ci sono voluti sei mesi, conditi da rinvii e tentativi di rassicurazione, per rendere operativo l’annuncio.

Palazzo Chigi, 16 ottobre: alla conferenza stampa per presentare la legge di bilancio è la premier Giorgia Meloni a illustrare “un’altra misura cui tengo molto, l’introduzione del principio ‘più assumi, meno paghi’”. Ma la super deduzione del costo del lavoro era in realtà una norma fantasma.

Sono serviti due mesi e mezzo per arrivare al veicolo: il decreto legislativo sulla riforma dell’Irpef datato 30 dicembre. È in questo provv…

ROMA - Maxi-sconto, maxi-ritardo. Il governo rispolvera la promessa della spinta alle assunzioni con il decreto attuativo della maxi-deduzione al 120% in favore delle imprese che quest’anno impiegheranno lavoratori a tempo indeterminato. Ma ci sono voluti sei mesi, conditi da rinvii e tentativi di rassicurazione, per rendere operativo l’annuncio.

Palazzo Chigi, 16 ottobre: alla conferenza stampa per presentare la legge di bilancio è la premier Giorgia Meloni a illustrare “un’altra misura cui tengo molto, l’introduzione del principio ‘più assumi, meno paghi’”. Ma la super deduzione del costo del lavoro era in realtà una norma fantasma.

Sono serviti due mesi e mezzo per arrivare al veicolo: il decreto legislativo sulla riforma dell’Irpef datato 30 dicembre. È in questo provvedimento che la promessa è stata agganciata a una scadenza (fine gennaio) che però non è stata rispettata. Così come è saltato il recupero all’interno del “pacchetto lavoro” approvato il Primo maggio.

Alla fine il decreto interministeriale Mef-Lavoro che “libera” lo sconto è stato firmato dal titolare del Tesoro Giancarlo Giorgetti e dalla collega Marina Calderone solo due giorni fa, il 25, e reso noto ieri.

Ma come funzionerà la maxi-agevolazione fiscale? La maggiorazione, pari al 120%, del costo del lavoro ammesso in deduzione scatterà in caso di incremento del numero di dipendenti con contratto a tempo indeterminato rispetto all’anno scorso.

Lo sconto salirà al 130% se l’impresa assumerà lavoratori meritevoli di maggiore tutela, tra cui ex percettori di Reddito di cittadinanza, disabili, donne con almeno due figli minorenni o vittime di violenza e giovani ammessi agli incentivi all’occupazione.

Sono invece escluse dall’agevolazione le imprese in liquidazione ordinaria o che si trovano in stato di liquidazione giudiziale (fallimento). Fuori anche le aziende che hanno fatto ricorso ad altri istituti di risoluzione della crisi di impresa di natura liquidatoria come l’amministrazione straordinaria o il concordato preventivo.

Non potranno beneficiare dello sconto anche i soggetti che non sono titolari di redditi di impresa, come gli imprenditori agricoli, e chi svolge attività commerciali in via occasionale.

Per tutti gli altri è pronto un Superbonus. In differita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi i commenti