Banco Bilbao, i grandi soci danno il via libera all’assalto del Sabadell
di Giovanni PonsMilano — Primo passo importante nel percorso previsto dal lancio dell’Opa ostile del Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva) sul catalano Banco Sabadell. L’assemblea del Bbva ieri ha riunito il 70% degli azionisti e ha approvato con una maggioranza pari al 96% dei voti presenti l’aumento di capitale necessario a sostenere il concambio di titoli previsto dall’Opa. Il Bbva lo scorso maggio, dopo aver tentato senza successo un approccio amichevole, ha messo sul piatto una sua azione di nuova emissione ogni 4,83 azioni del Sabadell, che corrispondono in contanti a 2,12 euro per azione. Prezzo che incorpora un premio del 30% rispetto a quello di chiusura del 29 aprile di entrambe le banche e un premio del 50% rispetto alla media ponderata dei prezzi degli ultimi tre mesi.
Il via libera all’aumento di capitale è significativo perché è arrivato da grandi azionisti che sono presenti nel capitale di entrambe le banche spagnole. Il gigante americano del risparmio gestito, Blackrock, è infatti i…
Milano — Primo passo importante nel percorso previsto dal lancio dell’Opa ostile del Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva) sul catalano Banco Sabadell. L’assemblea del Bbva ieri ha riunito il 70% degli azionisti e ha approvato con una maggioranza pari al 96% dei voti presenti l’aumento di capitale necessario a sostenere il concambio di titoli previsto dall’Opa. Il Bbva lo scorso maggio, dopo aver tentato senza successo un approccio amichevole, ha messo sul piatto una sua azione di nuova emissione ogni 4,83 azioni del Sabadell, che corrispondono in contanti a 2,12 euro per azione. Prezzo che incorpora un premio del 30% rispetto a quello di chiusura del 29 aprile di entrambe le banche e un premio del 50% rispetto alla media ponderata dei prezzi degli ultimi tre mesi.
Il via libera all’aumento di capitale è significativo perché è arrivato da grandi azionisti che sono presenti nel capitale di entrambe le banche spagnole. Il gigante americano del risparmio gestito, Blackrock, è infatti il primo azionista del Bbva con il 5,9% e del Sabadell con il 6,7%. Ma anche altri grandi fondi come Vanguard, Capital group e Norges sono azionisti da entrambe le parti.
Questo primo passo non è comunque sufficiente perché quando l’Opa verrà effettivamente lanciata avrà successo se arriveranno adesioni pari ad almeno il 50,01% del capitale. Ma prima di arrivare a quel momento l’offerta dovrà passare al vaglio della Bce, dell’autorità di Borsa (Cnmv) e dell’autorità antitrust (Cnmc). E trovare il modo di far cambiare idea al governo Sanchez che fin da subito si è schierato contro l’operazione: «Il governo avrà l’ultima parola quando si tratterà di autorizzare l’operazione», aveva dichiarato il ministro dell’Economia, Carlos Cuerpo, aggiungendo che l’esecutivo non approva «questa offerta pubblica di acquisto ostile, sia nella forma che nella sostanza, a causa dei suoi potenziali effetti dannosi».
Il presidente del Bbva, Carlos Torres, nel suo discorso agli azionisti, ha cercato di stemperare il carattere ostile dell’offerta dicendo che «il nostro approccio è stato amichevole fin dal primo momento e continua a esserlo» ma anche che «con l’incorporazione del Sabadell saliamo di scala e spalmiamo i costi fissi su una clientela più ampia».
Secondo gli analisti finanziari l’aggregazione ha un significato strategico per il Bbva perché porterebbe la quota di mercato in Spagna nel nuovo gruppo al 20% dei depositi, pareggiando la posizione di Santander e Caixa, e così riducendo la forte esposizione che l’istituto basco ha in Messico, dove è cresciuto molto a colpi di acquisizioni. Ma la strada è ancora lunga, come ha scritto Josep Olìu, presidente del Sabadell, e il contesto può cambiare.