Gli aerotaxi di Lufthansa decolleranno anche da Roma
di Aldo FontanarosaROMA è una delle 42 città al mondo dove è più utile e redditizio lanciare un mezzo di trasporto innovativo, ecologico, velocissimo: l’aerotaxi.
Sono quei droni elettrici – capaci di sollevarsi in verticale grazie a potenti eliche – che trasporteranno le persone da un punto all’altro della città in tempi fulminanti.
A inserire Roma tra le metropoli più adatte all’aerotaxi non è un esperto qualunque. L’indicazione arriva da Lufthansa, in particolare dalla struttura interna che studia i servizi di mobilità all’avanguardia, il suo Innovation Hub.
Dopo aver acquisito il 41% di Ita, Lufthansa guarda ancora al nostro Paese, dunque: stavolta per un mezzo sperimentale come è il drone trasporta-persone.
Motivazi…
ROMA è una delle 42 città al mondo dove è più utile e redditizio lanciare un mezzo di trasporto innovativo, ecologico, velocissimo: l’aerotaxi.
Sono quei droni elettrici – capaci di sollevarsi in verticale grazie a potenti eliche – che trasporteranno le persone da un punto all’altro della città in tempi fulminanti.
A inserire Roma tra le metropoli più adatte all’aerotaxi non è un esperto qualunque. L’indicazione arriva da Lufthansa, in particolare dalla struttura interna che studia i servizi di mobilità all’avanguardia, il suo Innovation Hub.
Dopo aver acquisito il 41% di Ita, Lufthansa guarda ancora al nostro Paese, dunque: stavolta per un mezzo sperimentale come è il drone trasporta-persone.
Motivazioni non lusinghiere
Le motivazioni di Lufthansa, quelle non sono lusinghiere. Delle 42 città prescelte, Lufthansa ne segnala tre che hanno bisogno dell’aerotaxi – spiega – perché gli ingorghi sono frequenti e i trasporti pubblici, scadenti. Si tratta di Orlando in Florida, Charlotte in Carolina del Nord e Roma.
Le inefficienze della Capitale, insomma, potranno spingere manager e turisti facoltosi a puntare sull’aerotaxi, una volta arrivati nel nostro Paese. Meglio volare che aspettare un’ora i taxi tradizionali (a Fiumicino o Termini); meglio volare che salire sul modesto Leonardo Express di Ferrovie.
Altre città sono incoronate da Lufthansa per i loro meriti e non perché arretrate. Stoccarda, ad esempio, per l’alta concentrazione di giovani milionari disposti a sperimentare i mezzi volanti.
Los Angeles e Miami per le condizioni meteo, favorevoli nel 95% delle giornate dell’anno. Parigi per l’agile burocrazia e la disponibilità di finanziamenti pubblici alle startup anche del trasporto.
L’occasione del Giubileo
Per quanto in difficoltà, Roma sta cercando di salire a bordo dei droni trasporta-persone. D’altra parte il Giubileo del 2025, che richiamerà fino a 35 milioni di pellegrini in città, è una grande occasione per lanciare il servizio.
Da tempo, Aeroporti di Roma progetta la costruzione di due “vertiporti”: uno vicino lo scalo di Fiumicino, il secondo alla Stazione Termini.
Sono le piazzole che permetteranno agli aerotaxi di sollevarsi in verticale e di atterrare. Aeroporti di Roma ha anche investito in uno dei maggiori produttori europei di questi mezzi, la tedesca Volocopter.
Il primo test
A ottobre 2022, quando il prototipo di Volocopter si è alzato su Fiumicino per un primo test, Aeroporti di Roma ha spiegato che il volo dallo scalo a Termini durerà dai 10 ai 15 minuti. Prime indiscrezioni parlano di un costo di 150 euro a tratta.
Ovviamente, il “vertiporto” di Fiumicino e Termini dovrà essere aperto ai concorrenti, proprio come una stazione ai treni di diverse compagnie o come un aeroporto.
Un competitore è anche Lufthansa che vuole lanciare il servizio del futuro grazie all’alleanza con un altro produttore tedesco di aerotaxi, la Lilium.