✕

Crescita record degli aeroporti italiani: fondi internazionali in gara per entrare nelle società di gestione da Milano a Napoli

Milano - Schermi, Monitor con gli orari dei voli Partenza e Arrivi dell' aeroporto di Malpensa ( per chiusura Linate ) messi al binario 1 della Stazione Centrale dove parte e arriva il Malpensa Express (Milano Malpensa - 2019-07-26, Duilio Piaggesi) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate 
Il fondo canadese Cpp e lo spagnolo Asterion si contendono l’ingresso nella spa che controlla Malpensa, Linate, Torino, Capodichino e Trieste
2 minuti di lettura

MILANO — Gli aeroporti italiani fanno gola ai fondi internazionali. E non stupisce, visti gli ultimi dati del traffico aereo del nostro Paese. I movimenti crescono a due cifre sia rispetto al 2023, sia rispetto ai livelli pre pandemia. Lasciando presagire che anche l’estate 2024 sarà affollata. Di passeggeri, ma anche di investitori: come dimostra la sfida in corso tra il fondo pensione canadese Cpp e quello spagnolo Asterion. In palio c’è la partecipazione nelle società di gestione di un gruppo di aeroporti di primo piano, dove brillano Linate e Malpensa.

Un braccio di ferro giustificato dai numeri. Tra gennaio e maggio, negli scali italiani sono transitati 78,9 milioni di passeggeri, il 12,5% dello stesso periodo 2023 e l’11,6% in più sul 2019. Fiumicino, primo scalo per movimenti, nei primi 5 mesi ha superato quota 18 milioni di passeggeri (+28,6% sul 2023 e + 10,4% sul 2019). Numero che corrisponde a circa la metà dell’intero 2023 che era stato un anno record.

Secondo Assaeropor…

MILANO — Gli aeroporti italiani fanno gola ai fondi internazionali. E non stupisce, visti gli ultimi dati del traffico aereo del nostro Paese. I movimenti crescono a due cifre sia rispetto al 2023, sia rispetto ai livelli pre pandemia. Lasciando presagire che anche l’estate 2024 sarà affollata. Di passeggeri, ma anche di investitori: come dimostra la sfida in corso tra il fondo pensione canadese Cpp e quello spagnolo Asterion. In palio c’è la partecipazione nelle società di gestione di un gruppo di aeroporti di primo piano, dove brillano Linate e Malpensa.

Un braccio di ferro giustificato dai numeri. Tra gennaio e maggio, negli scali italiani sono transitati 78,9 milioni di passeggeri, il 12,5% dello stesso periodo 2023 e l’11,6% in più sul 2019. Fiumicino, primo scalo per movimenti, nei primi 5 mesi ha superato quota 18 milioni di passeggeri (+28,6% sul 2023 e + 10,4% sul 2019). Numero che corrisponde a circa la metà dell’intero 2023 che era stato un anno record.

Secondo Assaeroporti il 2023 è stato il migliore di sempre, superando del 2,1% il precedente record del 2019, con 197,1 milioni di passeggeri. Per Ubs, nel terzo trimestre dell’anno, e quindi quello che coincide con l’estate, il traffico di lungo raggio per l’Italia salirà dell’8,3%, segnando un nuovo record nel 2024, dove il traffico passeggeri del corto raggio è attesa comunque in crescita del 9,5%.

Nuova offerta del fondo canadese

In questo contesto si inserisce l’interesse attorno a F2i Aeroporti, che controlla il 51% degli scali di Napoli Capodichino, Salerno, Torino, Trieste e ha in pancia il 36% della Sea che a sua volta gestisce Milano Linate e Malpensa. Lo scorso marzo il fondo francese Ardian, ha indetto una gara per cedere il suo 49% di F2i Aeroporti, rilevata nel 2015. Alla gara si sono presentati investitori di peso tra cui gli svizzeri di Swiss Re, gli spagnoli di Asterion e il fondo pensione canadese Cpp Investments.

I canadesi, più di altri, si sono presentati nella data room con una squadra nutrita di advisor e consulenti capitanati dalla banca Nomura.

Del resto, F2i Aeroporti è uno dei maggiori gruppi del settore: nel 2023 la società guidata da Renato Ravanelli ha visto transitare dai suoi aeroporti 80 milioni di passeggeri, generando un fatturato di circa un miliardo.

Superata l’offerta di Asterion

Ardian contava di chiudere la vendita entro l’estate, per questo vendendo i canadesi persi nelle valutazioni, la scorsa settimana ha dato un’esclusiva ad Asterion, che stando a fonti finanziarie, avrebbero messo sul piatto 750 milioni. Vedendo l’accelerata degli spagnoli, Cpp ha risposto con un’offerta vincolante, già finanziata, superiore di circa il 15% e quindi poco inferiore a 900 milioni.

Ad Asterion, che nell’operazione si avvale della consulenza di Roberta Neri, ex ad di Enav e membro del cda di Ryanair, rimane l’esclusiva anche se difficilmente potrà pareggiare l’offerta di Cpp. I canadesi, inoltre, hanno fatto sapere a più livelli istituzionali di voler portare avanti un piano importante di investimenti a fianco di F2i.

Alle viste ci sono la prossima vendita di Aeroporti di Puglia, piuttosto che delle quote degli enti locali degli scali di Catania e Palermo. Dal canto suo F2i, da una parte conosce bene gli spagnoli di Asterion, con cui ha investito in Sorgenia, ma dall’altra essendo un investitore di lungo termine, forse preferirebbe essere affiancato da un fondo pensione come Cpp, che a differenza di un private equity come Asterion e la stessa Ardian, ha un orizzonte d’investimento ultra decennale.

Leggi i commenti