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Cisl e Ugl: “A Ita Airways primo sciopero nazionale il 7 settembre”

Aerei di Lufthansa e Ita a Fiumicino (ansa)

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Falliscono i tentativi di mediazione in azienda e al ministero del Lavoro. Le due sigle: “Non viene permesso il partime, negati miglioramenti per il personale che vola, ora sotto stress”. Grana per Lufthansa
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ROMA – “Primo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente di Ita Airways il prossimo 7 settembre 2024, dalle ore 13.00 alle ore 17.00”.

Lo annunciano Fit-Cisl e Ugl Trasporto Aereo: “La protesta è necessaria” – spiegano i due sindacati – dopo che due tentativi di accordo non hanno avuto successo”.

In particolare “due procedure di raffreddamento e conciliazione si sono concluse negativamente, prima in Ita e successivamente al ministero del Lavoro il 10 luglio”.

Ecco le motivazioni

Le motivazioni dello sciopero:
- criticità nei “criteri di reclutamento ed assunzione” del personale;
- e mancata concessione del part time.

I sindacati hanno fatto anche, e invano, specifiche richieste per il personale che vola. Avrebbe meritato, secondo i sindacati, “misure per mitigare la fatica” sui voli del medio raggio; un adeguamento dell’organico che avrebbe portato a una più corposa composizione degli equipaggi; un aumento degli importi della diaria estera.

ROMA – “Primo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente di Ita Airways il prossimo 7 settembre 2024, dalle ore 13.00 alle ore 17.00”.

Lo annunciano Fit-Cisl e Ugl Trasporto Aereo: “La protesta è necessaria” – spiegano i due sindacati – dopo che due tentativi di accordo non hanno avuto successo”.

In particolare “due procedure di raffreddamento e conciliazione si sono concluse negativamente, prima in Ita e successivamente al ministero del Lavoro il 10 luglio”.

Ecco le motivazioni

Le motivazioni dello sciopero:
- criticità nei “criteri di reclutamento ed assunzione” del personale;
- e mancata concessione del part time.

I sindacati hanno fatto anche, e invano, specifiche richieste per il personale che vola. Avrebbe meritato, secondo i sindacati, “misure per mitigare la fatica” sui voli del medio raggio; un adeguamento dell’organico che avrebbe portato a una più corposa composizione degli equipaggi; un aumento degli importi della diaria estera.

"Dopo alleanza, risolvere problemi”

Scrivono i sindacati: “La risoluzione delle questioni ancora irrisolte è una priorità e una condizione irrinunciabile, anche alla luce della nuova alleanza appena siglata con Lufthansa che dovrà proiettare l’azienda in una nuova fase di crescita ed espansione, valorizzando le persone che vi operano”.

“Confidiamo nella ripresa di un confronto serio e costruttivo con i vertici di Ita Airways, dai quali ci aspettiamo un cambio di passo per inaugurare relazioni del lavoro realmente partecipative che portino a miglioramenti per entrambe le parti, azienda e personale”.

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