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Sorrentino: “Senza assunzioni si rischia il blocco degli enti locali”

La segretaria della Fp Cgil Serena Sorrentino

 

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Intervista alla segretaria della Cgil Funzione Pubblica: “Le distanze che già ora sono molto grandi persino all’interno delle stesse Regioni sono destinate ad aumentare”
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ROMA — Come mai dopo lo sblocco dei concorsi e soprattutto la “messa a terra” del Pnrr molti uffici pubblici sono ancora in emergenza, soprattutto negli enti locali? Una situazione di allarme che già adesso “anticipa” le conseguenze dell’autonomia differenziata, con forti disparità territoriali nella quantità e qualità dei servizi erogati. Per Serena Sorrentino, segretaria Fp Cgil, la risposta è che «quella di aumentare la capacità amministrativa della Pa è stato uno degli assi del Pnrr dove si è investito meno».

I concorsi non bastano?

«Nonostante gli interventi, molte procedure rimangono farraginose e inefficaci. L’analisi dei fabbisogni triennali mostra che non solo abbiamo ancora carenze strutturali di personale, ma non riusciamo neanche a compen…

ROMA — Come mai dopo lo sblocco dei concorsi e soprattutto la “messa a terra” del Pnrr molti uffici pubblici sono ancora in emergenza, soprattutto negli enti locali? Una situazione di allarme che già adesso “anticipa” le conseguenze dell’autonomia differenziata, con forti disparità territoriali nella quantità e qualità dei servizi erogati. Per Serena Sorrentino, segretaria Fp Cgil, la risposta è che «quella di aumentare la capacità amministrativa della Pa è stato uno degli assi del Pnrr dove si è investito meno».

I concorsi non bastano?

«Nonostante gli interventi, molte procedure rimangono farraginose e inefficaci. L’analisi dei fabbisogni triennali mostra che non solo abbiamo ancora carenze strutturali di personale, ma non riusciamo neanche a compensare il turnover».

Quante assunzioni servirebbero?

«Almeno 500 mila addetti entro il 2026 e 700 mila entro il 2030. Ma il problema è anche che ci sono carenze specifiche, a cominciare dalle sedi distaccate del Nord di grandi amministrazioni statali, dove non si riesce a fare arrivare i vincitori dal Mezzogiorno: rinunciano perché non riescono a far fronte al costo della vita. Ma la situazione più drammatica è quella delle autonomie locali: i Comuni, e ancora di più le Province, che riavranno le competenze dopo il fallimento della riforma, ma presentano una carenza irrimediabile di personale».

Con l’autonomia differenziata cosa succederà?

«Ci saranno 20 microstati all’interno dei quali le Province assumeranno ancora più rilievo, con l’accesso a nuove competenze. Si rischia il blocco, come sta già avvenendo per i centri per l’impiego, in grande affaticamento per le carenze di organico, con la conseguenza che da un lato abbiamo la riduzione dei sostegni alla povertà, e dall’altro non abbiamo di fatto uno strumento per le politiche attive».

Quali interventi suggerite?

«Noi chiediamo al ministro Zangrillo di convocare i sindacati per discutere di un piano straordinario per le assunzioni, che includa una sanatoria generale delle graduatorie, dalle quali possano attingere tutte le amministrazioni. E che garantisca l’equilibrio non solo per le amministrazioni statali, ma anche locali, e per il sistema sanitario. Vanno individuati i Lep, gli standard minimi di personale. Altrimenti, visto che ogni territorio in futuro dovrà gestire i servizi pubblici con le sole risorse che riesce a produrre, i differenziali, che già adesso sono molto grandi, persino all’interno delle stesse Regioni, sono destinati ad aumentare, con forti discriminazioni nell’accesso ai servizi. E aprire ai privati, come si sta facendo, non è la soluzione giusta».

Perché?

«Prendiamo il caso dei servizi demografici, che si vorrebbero affidare alle Poste: i dati anagrafici sono la base di conoscenza della popolazione, dovrebbero essere il punto di partenza per garantire servizi integrati ed efficienti. Il governo sta smantellando il servizio pubblico e con l’autonomia differenziata a poter garantire i propri diritti saranno solo i ricchi che accederanno ai servizi privati».

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